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01/10/2020

Crisi alberghi, 45 licenziamenti nella cooperativa delle pulizie

QN - La Nazione

Non sono solo 32, come inizialmente annunciato, ma 45 i licenziamenti per cessata attività della cooperativa Iris, che in subappalto offriva servizi di pulizie e facchinaggio in grandi alberghi di Firenze: Villa Medici, Baglioni, Cerretani, Mirage, Nord Florence. E' quanto è emerso ieri al tavolo di crisi della Città metropolitana, al quale hanno partecipato istituzioni, Filcams Cgil, Federalberghi e Confindustria. «Nessuna procedura di mobilità è stata aperta e per questo abbiamo chiesto a Iris il ritiro dei licenziamenti, perché illegittimi. In ogni caso faremo ricorso per rivendicare un diritto che è stato calpestato», accusa Maurizio Magi, della Filcams Cgil. Attualmente, 17 dei 45 lavoratori licenziati sono stati assunti, a condizioni peggiorative - la durata del contratto è di un mese, per poche ore la settimana - da un nuovo subappaltatore, che fa capo, anche in questo caso, a Cegalin Toscana, mentre gli altri 28 sono a casa con la Naspi. «Questo caso è un esempio di come il sistema degli appalti e delle esternalizzazioni possa far ricadere le sue contraddizioni sulla pelle dei lavoratori. Chiediamo agli alberghi coinvolti - è l'appello di Magi - di farsi garanti per individuare soluzioni a tutela dei lavoratori, nel principio della responsabilità in solido. E facciamo un appello anche alle associazioni datoriali: abbiamo apprezzato che oggi fossero presenti al tavolo, ora facilitino il processo e ci aiutino ad aprire un tavolo con ogni singolo albergo interessato». Il caso della cooperativa Iris segue la chiusura dell'hotel la Vedetta. Secondo le previsioni del Centro studi turistici di Firenze, tra settembre e ottobre la domanda dovrebbe scendere ancora di oltre il 45 per cento nelle città d'arte. mo.pi.