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04/09/2021

Cri, a rischio lo sportello solidale

QN - La Nazione

RICCÒ DEL GOLFO Rischia di andare deserta a Riccò del Golfo l'asta per la vendita di due porzioni dell'immobile comunale situato nei pressi del municipio e utilizzato in convenzione dalla Croce Rossa per le attività dello sportello solidale. Proprio il comitato locale della benemerita, che nei mesi scorsi aveva presentato una manifestazione di interesse all'acquisizione dei locali, facendo scattare le procedure per l'alienazione del bene, a pochi giorni dalla pubblicazione dell'asta pubblica ha comunicato al Comune l'impossibilità a parteciparvi. E dire che, almeno sulla carta, tutto stava procedendo per il meglio: la Croce rossa locale, nell'ambito del potenziamento dei servizi alla popolazione, aveva manifestato il proprio interesse all'acquisizione della parte pubblica. L'obiettivo, sposato anche dal Comune, era quello di aumentare le tipologie di intervento sociosanitario a favore della comunità. Il Comune, a fronte della lettera di intenti inviata dalla Cri, aveva fatto tutto il necessario affinché il bene fosse messo all'asta, mantenendo il vincolo all'uso sociosanitario. La pubblicazione del bando risale a pochi giorni fa: 112mila euro il prezzo base per aggiudicarsi un locale di 119 metri quadrati e un fondo di sedici, con il termine per la presentazione delle offerte al 13 settembre, e l'asta pubblica prevista per il giorno successivo alle 10 in municipio. Pochi giorni fa, la doccia fredda, con la Cri che in una lettera spiega «con le tempistiche indicate nel bando il Comitato locale Cri di Riccò del Golfo non sarà in grado di parteciparvi perché i tempi di assunzione degli atti interni richiedono almeno 20 giorni». Dalla Cri anche l'invito a «voler valutare la possibilità di riformulare il bando indicando la presenza del vincolo di comodato, che si ritiene essenziale e necessario venga evidenziato». I timori della Cri, ora, è che il bando possa fare il suo corso e che i locali possano essere affidati a terzi. «Attualmente l'mmobile è affidato con comodato d'uso sancito con convenzione a questo comitato fino al 2047 - si legge nella lettera firmata dal presidente Valentino Lertora -. In tale porzione di immobile è collocato lo sportello solidale, che provvede con frequenza quasi quotidiana a fornire derrate alimentari a quanti ne hanno bisogno, in un'altra porzione dell'immobile è posizionata la stanza in cui i militi volontari riposano durante i turni. In assenza di tali spazi lia sede del comitato locale non potrebbe lavorare con le immaginabili conseguenze in termini di disservizio per la nostra comunità». Matteo Marcello