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12/11/2020

Creatività e nuovi mercati, un aiuto a chi sa osare

Eco di Bergamo

Per dare una mano concreta alle start-up, alle micro attività e ai liberi professionisti da poco in pista ma già messe duramente alla prova dalla conseguenze della pandemia, il Comune di Bottanuco ha finanziato un bando per spianare gli ostacoli dovuti alla crisi innescata dal Covid-19. Il municipio «libera» 30 mila euro per calibrare il modello di business dei nuovi professionisti ed esercenti bottanuchesi, per aiutarli a sondare nuovi mercati e a sviluppare esperienze di innovazione condivisa. «In questo momento di crisi - spiega il vicesindaco Carlo Capelli - il contributo può essere d'aiuto per chi è da poco sul mercato e non ha ancora fidelizzato la sua clientela. Il bando va ad agevolare l'iniziativa imprenditoriale alleggerendo quei costi d'impresa di partenza come dispositivi tecnologici, utensili e tasse e si può richiedere sia per costi già sostenuti sia per spese da effettuare».

In particolare il bando è rivolto agli under 30 e alle attività aperte dal primo gennaio 2018, mette sul piatto un contributo massimo di 2.500 e può essere richiesto fino al 30 novembre. Un ulteriore strumento a sostegno del lavoro (e della didattica) ai tempi del Covid-19 è il bando «Bottanuco Connesso», alimentato da un fondo da 30 mila euro che aiuterà, per un massimo di 650 euro per dispositivo, i cittadini che hanno acquistato o acquisteranno un pc, uno smartphone o un tablet. Lo potranno richiedere tutti i maggiorenni e sarà possibile avanzare due richieste nel solo caso in cui il nucleo familiare comprenda un minorenne. Per Isee inferiore a 10 mila euro sarà rimborsato l'80% della spesa (per i tablet 325 euro) e per Isee superiore a 10 mila euro il contributo sarà pari al 50% della spesa. Le misure fanno parte di un pacchetto da 220 mila euro finanziato dal Comune: 31 mila euro dall'avanzo di amministrazione e 103 mila euro dal «Rilancio Italia». • C. K.