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18/11/2020

Covid e sicurezza tirano il freno Cantieri da 20 milioni in ritardo

Corriere Adriatico

Consegnati due appalti per la trasformazione degli Archi, via anche all'illuminazione del waterfront Manarini: «Il lockdown ha inciso per almeno sei mesi sulle tabelle di marcia. Rivisti tutti i protocolli»
LE TRASFORMAZIONI
ANCONA La corsa a ostacoli tra norme e gare. Lo stop per decreto causa Covid. La lenta ripresa con i nuovi protocolli di sicurezza. I maxi cantieri del bando Periferie destinati a trasformare l'ingresso nor della città devono fare i conti con almeno sei mesi di ritardo sulla tabella di marcia impostata con la firma della convenzione.
Lo start
Nelle ultime settimane dalla palude delle carte dei lavori da 20 milioni complessivi sono usciti tre appalti dal valore di oltre 6 milioni: l'Aud-Social Lab di largo Borgo Pio, il nuovo viale di accesso degli Archi e l'illuminazione del waterfront. Ai nastri di partenza, seppur con partenze diversificate, lavori per altri 5 milioni: più vicino lo star per la nuova piazza Crocifisso, a seguire il maquillage di via XXIX Settembre e entro un paio di mesi (salvo ostacoli burocratici) per la trasformaizone dell'ex Verrocchio in terminal bus. L'altra metà dell'opera, dal valore di dieci milioni, è in fase di progettazione, più o meno avanzata. Dai lavori del super condominio di via Marchetti (con interventi costruiti su misura palazzina per palazzina) alla sistemazione di piazza Alighieri e zona sacello di Palazzo degli Anziani fino alla nuova destinazione dell'ex birra Dreher. Resta invece ancora sub judice l'avvio del Lungomare Nord, in particolare la fase legata allo spostamento dei binari della ferrovia, atto basilare per poi realizzare l'Ultimo miglio di raccordo tra la Flaminia e la variante alla Statale nord. La commissione ha avviato la Valutazione d'impatto ambientale e Rfi (capofila del progetto in quest fase) attende il parere finale con eventuali osservazioni e prescrizioni.
Gli ostacoli
«Il lockdown di marzo ha bloccato anche tutta l'attività edilizia, determinato sospensioni e proroghe anche per i diversi appalti del bando Periferie - afferma Paolo Manarini, assessore ai Lavori pubblici - Uno stop di almeno sei mesi che andrà ad influire sulle tempistiche dei cantieri. I quali, anche quando sono stati avviati o ripresi hanno dovuti fare i conti con l'aggiornamento dei piani di sicurezza e tutte le conseguenti procedure legate alla presenza delle maestranze nei cantieri. Per le stesse ditte il riavvio non è stato semplice visto che si era paralizzata tutta la macchina ad esempio degli ordini dei materiali. E il Covid rappresenta ogni giorno una variabile per queste attività».
L'avvio
Dopo mesi di attesa, superati anche gli ultimi adempimenti burocratici, sono tre i cantieri consegnati e avviati nelle ultime settimane. Il primo a partire il progetto di riqualificazione Aud Archi città (2,6 milioni, ultimazione il 3 marzo 2022) che permetterà la realizzazione di un social lab, con risistemazione della struttura e dei servizi del Centro H, rifacimento della palestra, intervento di edilizia sociale di largo Borgo Pio. Poco dopo si è materializzata la consegna di un altro importante cantiere per quella zona. Ovvero la manutenzione straordinaria dei portici degli Archi, il rifacimento delle pavimentazioni dei tratti di strada presenti tra gli isolati, (via Vasari, via Fornaci Comunali e via Borgo Pio) e nel completo rifacimento del marciapiede di via Marconi lato ferrovia. L'obiettivo è di veder ultimata questa tranche entro giugno 2022. Quasi in contemporanea lo start al primo dei cantieri dell'Iti waterfront: il nuovo impianto di illuminazione. I lavori da 1,8 milioni entro luglio del prossimo anno permetteranno di disegnare una nuova linea di luce che donerà coerenza scenografica all'intero arco portuale storico e porrà l'accento sui principali punti storico-architettonici della città tra cui Palazzo degli Anziani, la chiesa di Santa Maria della Piazza, il vecchio faro, il Duomo di San Ciriaco. L'obiettivo è dotare il fronte mare di una infrastruttura illuminotecnica smart, ad alta efficienza energetica, integrata ad un sistema di telecontrollo puntuale, nonché ad una rete wi-fi e di videosorveglianza.
In arrivo
Completate le pratiche, a breve partiranno altri tre step del maxi restyling. In particolare per quel che riguarda la nuova piazza del Crocifisso (quasi 700mila euro), uno dei punti fondamentali d'incontro dei rinnovati Archi, e la sistemazione di via XXIX Settembre (quasi un milione di lavori). Bisognerà invece con tutta probabilità attendere l'inizio del nuovo anno per vedere le ruspe al lavoro nell'ex fornace Verrocchio (cantiere da 3,6 milioni) destinata a diventare terminal bus, snodo fondamentale per una diversa mobilità legata al trasporto pubblico.
Massimiliano Petrilli
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