scarica l'app
MENU
Chiudi
24/11/2020

Covid, Comune in aiuto delle famiglie Destinati 300mila euro di contributi

Corriere Adriatico

Ente locale, Laboratorio città dei bambini e Cremi hanno celebrato l'anniversario della convenzione Onu sui diritti dei piccoli e degli adolescenti
Il bando per i beneficiari sarà concordato con i sindacati. Il sindaco: «Noi senza altri sostegni dallo Stato»
IL FINANZIAMENTO
FANO Nel momento in cui la pandemia, oltre che sulla salute delle persone, esercita i suoi nocivi effetti sull'economia delle singole famiglie, la giunta ha deliberato due interventi che in qualche modo possono sostenere i casi più drammatici. Si tratta della riattivazione della protezione civile e della Croce Rossa per prestare un aiuto diretto alla popolazione in difficoltà e dello stanziamento di 300.000 euro prelevati direttamente dal bilancio comunale che si aggiungono alle risorse messe a disposizione dalla Fondazione Carifano con il progetto Passamano.
L'aiuto dei servizi sociali
Mano a mano che la pandemia dilaga aumentano le persone che chiedono aiuto ai servizi sociali e coloro che soffrono di disagio abitativo. «C'è quindi la necessità ha detto il sindaco di dare un segnale concreto, affinché i più sfortunati riescano a superare questo momento di difficoltà. Il Comune di Fano sta facendo uno sforzo maggiore rispetto ad altri Comuni che hanno ricevuto finanziamenti ministeriali, a noi negati per motivi incomprensibili (in realtà il comune di Pesaro è il quinto capoluogo di provincia in Italia per l'aumento della mortalità nella prima ondata della pandemia con un + 260%, Fano ha registrato un incremento all'incirca intorno all'80%, ndr). Tra l'altro siamo i primi nelle Marche a sperimentare l'accreditamento del bonus direttamente nella tessera sanitaria e siamo sicuri che altri Comuni della nostra Regione seguiranno questa buona pratica che rileva efficienza e semplificazione nell'erogazione, ma soprattutto rispetto poiché nella consegna viene evitato un contatto diretto con la famiglia che ne ha fatto richiesta. Fano, come sempre, non ha fatto mancare il proprio sostegno, valorizzando il senso di comunità».
Il fondo di 300.000 euro, ha aggiunto l'assessore al welfare di comunità Dimitri Tinti, si trasformerà in buoni spesa che verranno direttamente accreditati sulla tessera sanitaria dei beneficiari. Una modalità innovativa e proficua che sfrutta comunque il filone della digitalizzazione.
Già un milione alle imprese
«Nei prossimi giorni ci confronteremo con i sindacati per individuare i criteri e le modalità del bando con cui le famiglie potranno accedere a questi aiuti - sottolinea Tinti - . L'obiettivo è quello di dare un sostegno concreto agli ultimi', coloro che stanno facendo fatica ad affrontare il peso della crisi della pandemia, che sta tornando pressante». Dopo il riparto condiviso con gli altri comuni dell'Ambito Sociale 6 dei 60.000 euro ottenuti dalla Fondazione Carifano, all'interno del progetto Passamano', a Fano spettano circa 30 mila euro che saranno destinati alle famiglie in difficoltà economica seguite dai servizi sociali. In totale si andrà a destinare un totale di 330mila euro di aiuti per l'acquisto di beni di prima necessità. Tutto ciò si aggiunge - come ha precisato l'assessore alle Finanze Sara Cucchiarini alla manovra di salvaguardia che era già stata effettuata nella prima parte dell'anno, focalizzandosi sui ristori della Tari e della Tosap verso il tessuto economico fanese per un importo di 1 milione di euro.
Massimo Foghetti
© RIPRODUZIONE RISERVATA