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20/02/2021

Covid, allarme povertà Richieste di aiuto aumentate nel 2021

La Provincia Pavese - Oliviero Maggi

In meno di due mesi 50 domande in più di buoni spesa Dal Comune 14mila euro, ora via al bando da 50mila stradella
STRADELLAI servizi sociali lanciano l'allarme povertà. Solo in questi primi due mesi dell'anno, infatti, sono una cinquantina le nuove richieste di aiuto e il Comune ha già distribuito buoni spesa per 14mila euro. Nel frattempo, è partito il «bando Covid» con cui la giunta mette a disposizione 50mila euro per chi ha avuto problemi economici (perdita o riduzione del lavoro, cessazione di attività) o di salute a causa dell'emergenza Covid o si trova in condizione di grave fragilità economica. BUONI SPESA«Praticamente ogni 15 giorni eroghiamo buoni spesa alle famiglie - afferma il vicesindaco e assessore al Welfare, Dino Di Michele -. A gennaio abbiamo consegnato buoni per 3.200 euro, mentre negli ultimi giorni della prossima settimana soddisferemo altre 47 domande che sono arrivate di recente per altri 10.800 euro. In totale da inizio anno abbiamo erogato già 14mila euro. La tendenza è preoccupante anche perché il 95% delle domande arriva da anziani 70/80enni soli o da famiglie che hanno uno o 2 figli minori, che, nella situazione pre Covid, non erano mai stati seguiti dai servizi sociali e, invece, ora si sono dovuti avvicinare a causa di problemi economici. In ogni caso, fino a quando avremo le risorse, cerchiamo di aiutare tutti».DONAZIONIIl vicesindaco ricorda la possibilità di effettuare donazioni sul conto corrente creato lo scorso anno dal Comune, che saranno utilizzate sempre per misure di solidarietà alimentare. «Sono molto preoccupato - aggiunge - sia per la situazione sociale sia per le condizioni generali del bilancio comunale. Ora non abbiamo problemi perché le risorse ci sono, ma abbiamo davanti ancora dieci mesi. È inevitabile che il governo dovrà darci una mano».Una boccata d'ossigeno arriva ora con il «bando Covid» da 50mila euro (finanziato con parte delle risorse arrivate con il Decreto ristori) per aiutare chi finora non ha beneficiato degli aiuti statali e regionali. Da ieri è possibile presentare le domande e il bando resterà aperto fino ad esaurimento del fondo disponibile: il modulo è scaricabile dal sito internet del Comune oppure disponibile all'ufficio protocollo del municipio. Il contributo massimo una tantum è di 1.500 euro. «Con questi fondi vogliamo aiutare chi ha avuto problemi economici, abitativi o familiari a causa del Covid, ma che non è rientrato nelle misure già finanziate in passato», conclude il vicesindaco. --Oliviero Maggi