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02/05/2020

Covid-19, prorogati Sabatini e bando macchinari innovativi

ItaliaOggi - ROBERTO LENZI

Sabatini e bando per macchinari innovativi trovano la possibilità di allungare i termini in conseguenza dell'emergenza Covid-19, ma le procedure sono diverse la Sabatini non necessità di alcuna richiesta il bando innovazione richiede una apposita istanza. Molte imprese che hanno benefi ciato delle agevolazioni concesse dal ministero dello Sviluppo economico stanno incontrando particolari diffi coltà a realizzare gli investimenti pianifi cati, sia per carenza della necessaria liquidità aziendale, sia per i ritardi nella produzione, consegna e collaudo dei beni ordinati connessi alla chiusura forzata delle aziende fornitrici. In risposta a questa situazione, il Mise ha emanato due circolari direttoriali, la n. 127757 del 29 aprile 2020, per la proroga termine conclusione degli investimenti e successivi adempimenti sulla Nuova Sabatini, e la n. 126262 del 28 aprile 2020, per la sospensione temporanea e rimodulazione delle attività sul bando «Macchinari Innovativi». Sei mesi in più per la Sabatini. Il Mise riconosce una proroga di 6 mesi del termine di realizzazione degli investimenti e di quelli previsti per la trasmissione della connessa documentazione. La proroga è riconosciuta esclusivamente in relazione alle operazioni agevolate per le quali il periodo di 12 mesi per la realizzazione dell'investimento, decorrente dalla data di stipula del contratto di fi nanziamento, includa almeno un giorno del periodo di sospensione, compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 15 maggio 2020. Le imprese non dovranno presentare un'istanza di richiesta della proroga che, viene riconosciuta d'uffi cio a tutti i benefi ciari che ne hanno i requisiti. Resta, ovviamente, ferma la facoltà delle imprese benefi ciarie di ultimare l'investimento prima della proroga, senza quindi sfruttare il tempo in più a disposizione. La sospensione dei termini riguarda anche altre procedure previste dalla Sabatini. In particolare, la Sabatini prevede che la stipula del contratto di fi nanziamento con l'istituto fi nanziatore avvenga entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di ricezione del provvedimento di concessione delle agevolazioni, pena la decadenza dall'agevolazione concessa. Grazie alla nuova circolare direttoriale, per tutti i provvedimenti di concessione dell'agevolazione adottati dal 23 febbraio 2020 al 15 maggio 2020, la stipula del contratto di fi nanziamento potrà avvenire fi no al 30 giugno 2020. A titolo esemplifi cativo, in caso di decreto adottato il 10 aprile 2020, con data di stipula del contratto di fi nanziamento ordinariamente prevista entro il 31 maggio 2020, il nuovo termine per la stipula sarà il 30 giugno 2020. Con riferimento, invece, ai provvedimenti di concessione adottati prima del 23 febbraio 2020 e per i quali il termine previsto per la stipula del contratto di finanziamento ricade all'interno del periodo di sospensione, la decorrenza del termine rimarrà sospesa dal 23 febbraio e riprenderà dal 16 maggio 2020. Quindi, a titolo esemplifi cativo, in caso di decreto adottato il 23 gennaio 2020, con data di stipula del contratto di fi nanziamento ordinariamente prevista entro il 29 febbraio 2020, il nuovo termine per la stipula del contratto sarà il 22 maggio 2020. In relazione alla dichiarazione di ultimazione dell'investimento e alla richiesta unica di erogazione, qualora la scadenza per la loro trasmissione ricada nel periodo di sospensione dal 23 febbraio al 15 maggio 2020, l'impresa potrà benefi ciare di una proroga per un numero di giorni pari a quelli compresi tra la data di avvio del periodo di sospensione ed il termine previsto per la trasmissione. Ad esempio, nel caso in cui dichiarazione o richiesta dovesse essere trasmessa entro il 24/4/2020, il nuovo termine per la trasmissione sarà fi ssato al 16 luglio 2020. Bando «macchinari innovativi». La circolare indica le tipologie di sospensione temporanea delle attività relative al bando Macchinari Innovativi, di cui al dm 9 marzo 2018. Nei casi in cui l'attuale situazione abbia comportato una chiusura e/o un rallentamento delle attività, è facoltà del benefi ciario richiedere al Mise una sospensione delle attività di realizzazione del programma di investimento ammesso. Lo stop straordinario delle attività può essere relativo al periodo tra il 23 febbraio e il 15 maggio 2020, fatte salve le spese sostenute nel periodo di sospensione. © Riproduzione riservata

Foto: Le circolari sul sito www.italiaoggi.it/documentiitaliaoggi