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09/01/2020

Costruita nel ’25, dal 2000 le aule sono rimaste vuote

L'Arena di Verona

Costruito nel 1925 e poi ampliato nel 1950, per anni l'edificio di via XXVI Aprile ha assolto la funzione di scuola elementare, intitolata al romanziere veronese Emilio Salgari. Nel 2000 ci fu il trasferimento delle classi nell'edificio delle scuole Barbarani per la mancanza di un cortile adeguato, di una palestra e per l'eccessiva vicinanza alla linea ferroviaria. L'edificio restò così vuoto, ad eccezione degli spazi già occupati da uffici comunali e dalle sedi di associazioni. Un primo intervento di salvaguardia ci fu tra il 2008 e il 2014, poi lo stop imposto dal Patto di stabilità che non permetteva l'investimento. Con lo sblocco dei vincoli nel 2017, si rimise mano al progetto, a quel punto però ritardato anche dalle regole del nuovo codice degli appalti e da un ricorso all'Anac (Agenzia nazionale anticorruzione) da parte di Inarcassa, poi risultato infondato, ma il cui verdetto arrivò un anno dopo, quando si era ricorsi a un nuovo bando per aggirare l'ostacolo. L'operazione «polo culturale» rientra in un più ampio progetto di riorganizzazione degli spazi dedicati ai servizi al cittadino: l'amministrazione comunale ha infatti in programma di trasferire nei locali dell'attuale biblioteca di Piazza del Popolo gli uffici della polizia locale, mentre i tre appartamenti di via Radisi, ora occupati dai vigili urbani, saranno ristrutturati e messi a disposizione di Isac, l'Istituzione servizi ai cittadini, per essere assegnati a famiglie in gravi condizioni economiche.