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02/08/2018

«Costretti alla guerra» La strategia del ricorso

La Prealpina

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BANDO SICUREZZA Primo incontro tra sindaco e avvocato
SOMMA LOMBARDO - «Non è nostra intenzione fare la guerra alla Regione ma non abbiamo avuto alternative, non è stato possibile trovare un ' interpretazione condivisa con loro perché, come prevedibile, ognuna delle due parti ritiene di aver agito in maniera legittima». Così il sindaco Stefano Bellaria commenta la decisione di fare ricorso al Tar per la revoca del co-finanziamento di 130mila euro assegnato tramite il bando predisposto dalla Regione con il piano sicurezza 2017. Nella giornata di ieri il primo cittadino ha avuto un incontro con l ' avvocato Aldo Travi dello studio legale associato Aldo Travi ed Elena Travi, di Busto Arsizio, per capire se ci siano gli estremi per fare il ricorso e quale linea difensiva portare avanti e consegnare l ' intera documentazione su cui lavorare nelle prossime settimane. Tra le carte ci sono anche il bando e le conversazioni con il responsabile di Lombardia che ha verificato che, come scritto nella mail, quanto dichiarato nella documentazione allegata al progetto corrispondesse al vero. «Alcuni parametri, come quello relativo ai servizi domenicali degli agenti sono troppo stringenti ed in alcuni casi difficili da rispettare soprattutto nelle fasi di calo di personale non preventivato», afferma Bellaria. «Senza dubbio avremmo preferito trovare una soluzione differente - sottolinea il primo cittadino - ci abbiamo messo tutta la nostra buona volontà, sfortunatamente non ci siamo riusciti e siamo stati, giocoforza, costretti a tutelare la nostra posizione». Una posizione condivisa anche dagli altri due membri del comando unificato di polizia locale, ovvero Arsago Seprio e Casorate Sempione che, fin da subito, hanno sempre definito giusta l ' assegnazione dei fondi. «Auspichiamo che il finanziamento venga confermato perché quella somma è già stata spesa e rendicontata» continua il primo cittadino «però, come ribadito più volte, il nostro obiettivo fondamentale è continuare con gli investimenti per la sicurezza dei nostri cittadini». Con o senza i fondi regionali, le tre amministrazioni hanno deciso che continueranno a investire per garantire la sicurezza sia con progetti condivisi che con iniziative proprie. Nel primo caso rientra l ' attivazione nei tre comuni del Controllo di Vicinato una strada che promuove un ' attenzione civica nei confronti della tutela del territorio in modo che nel proprio piccolo, e per quanto compete, ognuno possa fare la sua parte, «senza sostituirsi alle forze dell ' ordine ma collaborando con loro» spiega Bellaria. E, nell ' ottica della collaborazione, rientra la convenzione sottoscritta a Somma con l ' associazione nazionale Carabinieri («pensata per migliorare il controllo durante la giornata in alcune aree e durante gli eventi come la notte bianca») e la riqualifica dell ' intera illuminazione pubblica («ad oggi siamo al 50% ma entro fine anno puntiamo al 100% sia in città che nelle 3 frazioni»). Ora non resta che aspettare fine mese quando verrà depositato il ricorso e la palla passerà nella mani della Regione. Annalisa P. Colombo

Foto: Una parte dei fondi del bando per la sicurezza è stata usata per la polizia locale (foto Blitz)

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