scarica l'app
MENU
Chiudi
02/04/2020

Cose di cui liberarsi dopo la crisi

Il Foglio

EDITORIALI
I rosari di Salvini, l ' assistenzialismo del M5s, il Codacons e la plastic tax
Ieri Matteo Salvini ha ripetuto la propria ricetta magica per l ' economia post coro navirus: " Una pace fiscale ed edilizia da 200 miliardi " . Il " reset " , cioè il più grande con dono della storia dovrebbe anche invogliare i mercati a sottoscrivere " Bot di guerra " autarchici. Curioso modo di convincere i creditori, quello di cancellare i debiti. In attesa del giubileo fiscale, si può impiegare il tempo per stilare un elenco di cose da cancellare per far ripartire meglio l ' Italia. Do po i condoni di Salvini, anche l ' ostentazio ne del rosario. Già l ' esibizionismo politico della devozione non portò fortuna in piazza Duomo a Milano nel rassemblement della destra europea che di lì a poco ci avrebbe fregato sul bilancio pubblico. Ma ora che il rosario salviniano è tornato alla ribalta nello show con Barbara D ' Urso, assieme alle invocazioni mariane e all ' eterno riposo te levisivo, lo stridore è molto più forte se si pensa alla vera preghiera del Papa Francesco solitario sotto la pioggia di piazza San Pietro. Da rimuovere anche l ' Inps di Pa squale Tridico, come emblema delle sconsiderate politiche del lavoro della stagione gialloverde: da un lato si sono visti i danni economici della scellerata quota 100 (con il personale sanitario prepensionato richiamato in servizio) e dall ' altro le inefficienze del reddito di cittadinanza, che proprio in una fase di crollo dei redditi come questa, ideale per il suo potenziamento, è stato abbandonato per lasciare spazio alla vecchia cassa integrazione. Nell ' emergenza non po teva mancare il Codacons: il suo leader perpetuo, Carlo Rienzi, che ha cercato pubblicità attaccando la beneficenza organizzata dei Ferragnez e nel frattempo organizzava linee telefoniche ingannevoli a pagamento per sfruttare l ' ansia da coronavirus. Nello svuotare i cassetti non bisogna dimenticare altri sedicenti custodi dell ' etica: se proprio non si vuol fare a meno dell ' Anac (Autorità anticorruzione) le si sottraggano gli artigli burocratici, a cominciare dal codice degli appalti. E a proposito di etica, basta con la campagna anti plastica: mascherine e apparecchiature e prodotti monouso che tutti invocano sono in gran parte di materiale sintetico. Come i flaconi di Amuchina. Condoniamo almeno la plastic tax?