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20/03/2021

Corteo per la casa «Troppo pochi gli alloggi popolari a disposizione»

La Provincia Pavese - Alessio Molteni

La protesta dopo la pubblicazione del bando relativo al 2021 «Una sola proposta per 4 persone e 150 famiglie in lista»
paviaGli alloggi popolari messi a disposizione nel nuovo bando dei Servizi Abitativi Pubblici (Sap) sono troppo pochi. Per i dieci appartamenti disponibili tra Pavia e gli undici comuni che fanno parte dell'Ambito distrettuale, sono arrivate centinaia di domande; impossibile soddisfare le esigenze di chi si trova in graduatoria e sta aspettando una casa. Ieri mattina una trentina di persone dell'Assemblea per il Diritto alla Casa hanno manifestato in via Parodi sotto la sede dell'Aler Pavia-Lodi, ente regionale che si occupa dell'edilizia popolare; tra di loro diverse famiglie in attesa di un tetto. Una iniziativa che fa il paio con quella di pochi giorni fa avvenuta sotto la sede dei Servizi Sociali di Palazzo Saglio. L'avviso Sap del 12 febbraio, scaduto da due giorni, accomuna infatti l'offerta degli immobili Aler e comunali. Nello specifico, dei dieci appartamenti disponibili (sei di Aler), se ne trovano quattro a Pavia, due a Travacò (destinati specificamente agli anziani), e altri quattro nel comune di Zinasco.situazione sbloccataUna situazione che si era sbloccata dopo tre anni visto che l'ultimo bando regionale risale al 2018. Quello emesso successivamente era stato annullato dalla Corte di Cassazione per incostituzionalità. Motivo: la richiesta di residenza da almeno cinque anni sul territorio per partecipare alla graduatoria rappresentava una discriminazione etnica. «La disponibilità di alloggi rappresenta una goccia nel mare - attacca Alberto de Lorenzis, esponente dell'Assemblea - Giusto per capire, nell'ultimo avviso Sap è stato messo a disposizione un solo appartamento per 4 persone: ne hanno fatto richiesta ben 150 famiglie. Vogliamo capire anche il piano annuale dell'offerta formativa che il Comune non ha ancora pubblicato per il 2021; a tal proposito abbiamo pure fatto un accesso agli atti per conoscere il numero degli alloggi di proprietà comunale presenti in città, non ci è mai stata data una risposta».la protestaL'assessora ai Servizi Sociali, Anna Zucconi, aveva palesato l'intenzione di un nuovo avviso nei prossimi mesi. Concetto confermato anche ora: «Si è appena chiuso un bando per l'assegnazione di nuovi alloggi di edilizia pubblica e prima dell'estate ne verrà pubblicato un altro per renderne disponibili ulteriori.Le istituzioni stanno rispondendo con i fatti». Tornando alla protesta di ieri mattina, i manifestanti hanno ottenuto di incontrare i vertici di Aler Pavia-Lodi nei prossimi giorni, prosegue De Lorenzis: «Chiederemo conto dell'esiguità del numero di case messe a bando, di quelle sfitte di proprietà e delle tempistiche previste con il prossimo bando. Vorremmo anche capire qualcosa sul progetto recentemente annunciato della costruzione di 20 alloggi popolari nell'area dell'ex macello».la posizione della regioneDal canto suo, nel frattempo, la Regione pare abbia in mente di modificare le regole di assegnazione per velocizzare le pratiche: «In base a ciò - fanno sapere da Aler - in accordo con il Comune si potranno programmare i servizi abitativi per fare almeno due avvisi all'anno; così sarebbe più semplice inserire alloggi. Ci rendiamo conto dei problemi visto anche il periodo di pandemia: c'è la necessità di concludere gli interventi di manutenzione straordinaria. In questo secondo semestre saremo in grado di assegnare una ventina di alloggi. Già durante la scorsa estate avevamo assegnato 16 appartamenti al Comune di Pavia». --Alessio Molteni