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11/06/2020

Corte conti: stazioni appaltanti da ridurre

ItaliaOggi

Meno stazioni appaltanti «anche al fi ne di rafforzarne la competenza tecnica», nelle procedure di acquisto di beni e servizi dei ministeri della difesa, dell'istruzione e dell'università. E' quanto chiede la Corte dei conti nella relazione della Sezione centrale di controllo sulla gestione degli acquisti di beni e servizi da parte dei tre dicasteri per il periodo 2014-2017, approvata con delibera n. 5/2020/G. «Per il buon andamento e la trasparenza dell'azione amministrativa i dati dovrebbero essere di immediata disponibilità. Al contrario, la distribuzione degli affi damenti tra le possibili modalità non risulta adeguatamente monitorata dalle amministrazioni», scrive la Corte. La recente normativa ha previsto per gli acquisti sottosoglia il ricorso all'affidamento diretto, preceduto dal confronto tra almeno 5 operatori economici. L'elevato numero di contratti che rientrano nell'ambito di tale valore può produrre, secondo la Corte, il rischio di sottrarre al mercato una percentuale signifi cativa degli affi damenti, a discapito della libera concorrenza. Per i servizi offerti da Consip, la Corte conti ha riscontrato criticità riconducibili alla mancanza di continuità tra la scadenza delle convenzioni e il rinnovo delle stesse e discordanze tra quanto previsto nelle condizioni generali e nella normativa. © Riproduzione riservata