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22/07/2018

Corso Italia, contratto rescisso con i baresi I lavori riprenderanno nel mese di ottobre

Il Piccolo di Trieste

Trovata una scorciatoia, non serve una nuova gara d'appalto. Ziberna: «Finalmente si riparte. Limitati al massimo i danni» opere pubbliche
Francesco FainRescissione del contratto con la "CoGet scarl" di Bari. E ripresa dei lavori programmata per ottobre con il coinvolgimento di una delle imprese che, nella graduatoria della gara d'appalto, si sono piazzate dietro alla ditta pugliese.Il Comune di Gorizia ha concretizzato il suo piano d'azione ed è riuscito a sbloccare, ieri mattina, quel "pasticciaccio brutto" del cantiere di corso Italia. La giunta ha, infatti, approvato la delibera che dà il via libera alla risoluzione del contratto e fornisce l'indirizzo agli uffici tecnici di procedere all'aggiudicazione dei lavori a una delle ditte che già presero parte, senza fortuna, alla gara d'appalto vinta dalla CoGet. «L'iter, tutto sommato, è stato abbastanza spedito. Velocizzarlo ulteriormente - spiega Arianna Bellan, assessore comunale ai Lavori pubblici - ci avrebbe esposto al rischio di passi falsi. Sarebbe stato terrificante dover rimettere in piedi una gara d'appalto. Ricorrere alle ditte che si sono piazzate dietro a "CoGet" ci farà risparmiare un bel po' di tempo».Si aspetterà, però, che "Gusti di frontiera" passi con il suo turbinio di colori, odori e sapori, poi finalmente entreranno in azione ruspe e operai, per il sollievo dei residenti e dei commercianti. La CoGet si aggiudicò l'appalto per il maquillage di corso Italia nel luglio del 2016: il ribasso d'asta, particolarmente significativo, fu del 23,77 per cento che permise di ridurre i costi dell'intervento a 2,1 milioni a cui si aggiunsero circa 105 mila euro per gli oneri di sicurezza.«Finalmente si riparte - commenta soddisfatto il sindaco Rodolfo Ziberna -. Abbiamo dovuto attendere la risoluzione del contratto per non trovarci con un cantiere nuovamente bloccato e, ora, l'appalto va al secondo nella classifica di gara. Se disponibile, noi riteniamo che i lavori possano partire già ad ottobre. Inviteremo tutti i soggetti coinvolti, cittadini e commercianti compresi, ad un incontro per capire le loro necessità, per noi è indispensabile che il percorso sia condiviso al 100 per cento. Abbiamo cercato di diminuire il danno nella maggior misura possibile. Un apprezzamento va all'assessore Arianna Bellan e agli uffici comunali competenti che con grande professionalità hanno arginato potenziali maggiori danni».E proprio secondo Bellan «si è chiusa la parte più impegnativa, quella riguardante la contabilità del cantiere. La conclusione di questo iter ci garantisce, finalmente, la possibilità di procedere. Gli uffici, nel minor tempo possibile, hanno scrupolosamente messo in pratica la normativa contrattuale per la risoluzione del contratto, ma un ringraziamento va a quanti sono rimasti coinvolti, agli esercizi commerciali e ai cittadini che hanno dimostrato una indiscutibile e impareggiabile pazienza. Voglio dire grazie anche al dirigente del settore, l'architetto Alessandro De Luisa, e al Rup Marco Fantini». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

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