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14/05/2020

Corpo Guardie di Città: sempre onorati i debiti verso l’erario

Il Tirreno

la replica
PISA«La Srl Corpo Guardie di Città ha sempre provveduto ad onorare i debiti verso l'erario». Inizia così la replica dell'istituto di vigilanza privata dopo i comunicati del gruppo consiliare Diritti in Comune (Comune di Pisa) e del gruppo consiliare del Pd (Comune di Cascina)in seguito alla mancata aggiudicazione del servizio di vigilanza in zona Stazione da parte del Comune di Pisa. «Per quanto riguarda la dichiarazione, ritenuta "mendace" dal Comune di Pisa, per il ritardato versamento di una rata dell'Irap - si legge nella nota - è opportuno sottolineare che la società avrebbe dovuto versare quanto richiesto dall'erario entro l'anno 2019 ed invece è stato rimandato il versamento al 27 marzo 2020 per una situazione di involontarietà da parte dell'azienda che, pur volendo adempiere, si è trovata nella materiale difficoltà di reperire i fondi ovvero nella condizione di destinare i pochi fondi disponibili per altri pagamenti (stipendi lavoratori e contributi previdenziali ad esempio) ritenuti prioritari. Corpo Guardie di Città ha ben argomentato al Comune di Pisa le motivazioni che hanno portato al ritardato pagamento. Da evidenziare che il pagamento è avvenuto il 27 marzo 2020, ben quattro giorni prima di ricevere la missiva di diffida e richiesta di informazioni specifiche da parte del Comune di Pisa, dunque è comprovata la volontà ad assolvere l'obbligazione tributaria senza che tale adempimento fosse subordinato ad alcuna eventuale aggiudicazione di gara da parte di qualsivoglia pubblica amministrazione. In ragione di ciò, è evidente che non sussiste l'elemento soggettivo della volontà di non pagare le imposte, atteso che è stata appunto scelta una differente, e legittima, modalità di estinzione del debito. Il Comune di Pisa avrebbe potuto valutare le nostre controdeduzioni con la propria discrezionalità (come da indicazioni dell'Anac e come previsto dal codice degli appalti) e gestire in autonomia l'intera vicenda, anche con eventuali ed ulteriori approfondimenti, ma invece non lo ha fatto, valutando in modo rigido ed intransigente».Per quanto riguarda invece il servizio delle sentinelle svolto per il Comune di Cascina fino al 31 dicembre 2019 «è doveroso precisare che al tempo delle due aggiudicazioni delle gare di appalto il Corpo Guardie di Città ha sempre rispettato ed onorato gli obblighi fiscali e che per tali servizi ha ricevuto dal Comune di Cascina un importo complessivo di 35.870 euro e non di oltre 80.000 euro come ha dichiarato il Partito democratico». --