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04/02/2021

Cornicello, il Comune vince la causa

L'Arena di Verona

BARDOLINO. L'aggiudicazione del bando risale al 2017 quando la Giunta assegnò il Lido alla Rotim srl ad un canone di 152mila euro all'anno
Nelle casse municipali sono entrati 171mila euro, pari agli affitti non pagati dal gestore per 14 mesi
Successo su tutti i fronti. Il Comune ha vinto la causa contro la Rotim srl di Pastrengo, società che nel 2017 si aggiudicò la gestione del Lido Bagni Cornicello, per il mancato pagamento dei canoni d'affitto dell'immobile. La sentenza del tribunale di Verona è del 22 novembre scorso ma solo ora l'Amministrazione comunale ha reso noto la notizia. Il motivo? «Abbiamo voluto avere la matematica certezza d'incassare i soldi dovuti», afferma serafico il sindaco Lauro Sabaini. «E questo si è verificato il 15 gennaio quando la ditta garante ha provveduto a versare nelle casse di Palazzo Gelmetti una cifra pari a 171mila euro. Soldi che comprendono anche le spese processuali e interessi di mora. Si tratta di un ottimo risultato per l'ente frutto di un grande lavoro dello studio Fratta Pasini, legale del Comune, e dei funzionari municipali che hanno seguito scrupolosamente la vicenda riuscendo ad arrivare a una soluzione vincente», continua il primo cittadino. Una vicenda che parte ad inizio 2017 quando la Giunta comunale stabilì di procedere all'affidamento in concessione amministrativa d'uso del Lido Bagni Cornicello, mediante asta pubblica da aggiudicarsi con il criterio del maggior rialzo. A vincere il bando, in aprile, fu la Rotim srl per una cifra di 152 mila euro d'affitto annuo, con un rialzo del 322 per cento sui 36 mila euro di partenza. Un «matrimonio» da subito spinoso per via dei ritardi di pagamento dei canoni dello storico immobile che si affaccia su Punta Cornicello, alle spalle del parco di Villa Carrara Bottagisio, e con innumerevoli richieste di chiarimenti, da parte delle minoranza consiliari, sfociate in più di un acceso dibattito nelle varie sedute di consiglio sotto l'Amministrazione a guida Ivan De Beni, prima, e Lauro Sabaini poi.«Abbiamo tentato a più riprese di arrivare ad un accordo bonario, che prevedesse il versamento delle quote stabilite tenendo conto anche dei lavori di manutenzione svolti dall'aggiudicatario, ma nonostante i nostri sforzi non siamo riusciti nell'intento», spiega tramite una nota alla stampa l'assessore al bilancio Marcello Lucchese. Al Comune è stata quindi riconosciuta la somma relativa ai canoni non pagati da gennaio 2018 fino a marzo 2019, data quest'ultima che coincide con la presa in gestione del Lido da parte della ditta «Excelsior srl» di Garda.«Per velocizzare i tempi e avere il Lido Bagni Cornicello aperto per la stagione turistica abbiamo provveduto a scorrere la graduatoria del bando del 2017, esplorando la volontà della seconda impresa classificata, che ha accettato di subentrare e ci ha evitato un ulteriore bando che avrebbe dilatato a dismisura i tempi», conclude Marcello Lucchese. In questo modo l'immobile è stata assegnato per una cifra di 110mila euro all'anno all'azienda Excelsior che nell'aprile del 2019 ha riaperto i battenti del Lido, chiuso al pubblico da maggio del 2018 dopo che il Comune aveva «sfrattato» per morosità la Rotim srl. «Stiamo parlando di uno dei biglietti da visita del paese, in uno dei punti panoramici più caratteristici di Bardolino», riprende il sindaco Lauro Sabaini. «La nostra priorità è sempre stata quella di poter offrire un servizio al visitatore e mantenere quella zona nel miglior modo possibile. Si tratta pur sempre di una vetrina e non possiamo permetterci di tenere chiuso o in abbandono un patrimonio del genere».