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05/01/2020

Cornaredo, col taglio degli alberi puntuale si riaccende la polemica

QN - Il Giorno

CORNAREDO di Monica Guerci Taglio degli alberi, cura dei boschi e pulitura sulle rive di alcuni fontanili fanno scoppiare la solita polemica a Cornaredo. Qualcino urla allo scempio, altri plaudono a un lavoro di pulizia dei luoghi che si attendeva da tempo. Fa chiarezza l'assessore ai Lavori pubblici Francesco Caroccia e spiega la natura dell'intervento. Mentre, interviene, sui social il sindaco Yuri Santagostino. «L'operazione, che sicuramente ha un forte impatto visivo, riguarda piante malate, a rischio caduta, mentre in alcuni casi è necessario intervenire su piante sane per farsi largo nel bosco ceduo e raggiungere quelle malate - dichiara il primo cittadino -. Come avvenuto lo scorso anno, tra qualche mese tutta l'area verde sarà ripopolata. Ora, c'è chi dice che l'azienda é amica del sindaco (fino a qualche giorno fa non conoscevo nemmeno il nome dell'azienda e i lavori sono stati affidati seguendo la normativa del codice degli appalti) e chi dice che dovremmo vergognarci perché tagliamo le piante e minaccia esposti. Credo siano altre le cose per cui un amministratore debba vergognarsi». Il sindaco assicura «non ci divertiamo a tagliare le piante almeno per due ragioni: ogni volta che si taglia anche una sola pianta malata nasce una polemica che eviterei volentieri e tagliare le pianta costa, se non fosse necessario intervenire spenderemmo le risorse altrove». E conclude «preferisco le polemiche odierne rispetto a quelle che ci sarebbero sicuramente quando una di queste piante dovesse cadere su qualcosa o, peggio, su qualcuno». I tagli in corso nel bosco ceduo sono stati autorizzati da Regione Lombardia a seguito di una istanza presentata dall'Amministrazione comunale, condivisi con l'associazione che gestisce alcuni tratti dei fontanili, sono eseguito da un'azienda iscritta all'Albo regionale delle aziende forestali. «Per affidare i lavori è stata seguita la procedura prevista dal codice degli appalti - precisa l'assessore Caroccia -. Il valore messo a gara è di circa 21.000 euro. Non tutte queste risorse sono state destinate all'intervento, infatti una prima parte dei lavori è stata realizzata nella scorsa primavera e alcuni giorni prima di Natale si sono ripresi i lavori per continuare e terminare gli interventi che riguardano alcune zone del nostro Comune. Il tutto dovrebbe terminare nei primi giorni di febbraio dato che oltre al taglio sono previsti il trasporto della legna e la pulizia delle ramaglie». Il piano consiste nel tagliare robinie morte o arrivate a fine vita (una robinia ha un ciclo di vita di 20/25 anni), ma alcuni cittadini hanno criticato l'abbattimento di piante sane. «Potrebbero essere state tagliate anche delle robinie sane o piante di altre specie per poter creare un passaggio per i trattori e per permettere il trasporto della legna», spiega Caroccia. La cura al bosco ceduo ha riguardato una superficie di circa un ettaro. «In primavera tutto il bosco avrà già ripreso vita», conclude l'assessore. © RIPRODUZIONE RISERVATA