scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
02/06/2021

Copertura del municipio, lavori interrotti a Recco «Il Comune si tutelerà» i magistrati: amministrazione controllata per la ditta

Il Secolo XIX - Edoardo Meoli

Edoardo Meoli / Recco Interrotti i lavori per la copertura del municipio di piazza Nicoloso, nell'ambito dell'operazione di efficientamento energetico, e nomina di due legali per patrocinare la posizione del Comune di Recco davanti al tribunale di Napoli. Sono le due conseguenze immediate della recente determinazione con la quale i magistrati partenopei hanno posto in amministrazione controllata per mancato rispetto delle normative antimafia (art. 56, comma 2 del D.lgs. n. 159/2011) l'Impresa S. Abba, società a responsabilità limitata che si era aggiudicata l'appalto per il rifacimento del tetto del palazzo. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno che arriva in un momento particolare a livello nazionale, proprio mentre i partiti di governo si interrogano sulla necessità o meno di alleggerire le regole sugli appalti. La risposta che arriva da Recco è che gli appalti al ribasso nascondono sempre molte insidie.«Noi ci siamo immediatamente tutelati nominando lo studio legale Bormioli di Genova e l'avvocato Marco Imbimbo del Foro di Napoli, che avranno il compito di seguire la vicenda - dice il sindaco Carlo Gandolfo - Stando alla norma dovrà essere l'amministratore nominato dal tribunale a portare a termine gli impegni della ditta, compreso quello che ci riguarda. In caso contrario possiamo sempre puntare alla rescissione del contratto. In ogni caso i lavori si faranno e al massimo ci sarà un ritardo sulle previsioni». Proprio dalla Campania arrivava un'altra società che aveva fatto disperare il Comune: quella che aveva avuto l'incarico, sempre a seguito di gara, di ricostruire il ponte pedonale tra via Pisa e via Roma; in quel caso c'era stata la rescissione del contratto. Per quanto riguarda la S. Abba di Napoli, basta qualche clic sui motori di ricerca per scoprire che l'impresa ha preso appalti di ogni genere e in tutta Italia: dall'edilizia, ai lavori scolastici e antisismici, alle fognature passando per la raccolta rifiuti. Evidentemente con un po' troppa disinvoltura. --