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14/02/2020

Copertura alle piscine Lavori completati nel giro di otto mesi

Il Tirreno - Emanuela Ambrogi

L'annuncio dell'assessore Giambastiani: «Ritardi anche per l'attesa di una risposta dalla Soprintendenza» bagni di lucca
BAGNI DI LUCCA. Saranno ultimati entro l'estate i lavori per la copertura delle piscine di Villa Ada e per l'acquedotto che porterà nella struttura l'acqua termale dalla sorgente sopra Villa Webb. Lavori che hanno dovuto fare i conti con una serie di intoppi, come il ritardo nell'arrivo dalla Soprintendenza delle risposte sulla congruità del progetto, mentre nel frattempo c'è da risolvere anche il problema dell'individuazione di un nuovo responsabile dell'area tecnica al posto dell'architetto Gherardi (responsabile del progetto per le piscine che dal primo febbraio è in aspettativa). Lo ha detto in consiglio comunale l'assessore Carlo Giambastiani rispondendo all'interpellanza di Laura Lucchesi e Claudio Gemignani di "Un Futuro per Bagni di Lucca", i quali avevano chiesto che fine avessero fatto i lavori nell'impianto di Villa Ada. Gli stessi avevano anche chiesto spiegazioni sul bando che doveva assegnare la nuova gestione, dopo che nel settembre 2019 era terminata l'assegnazione provvisoria al Circolo Nuoto Lucca. "Un Futuro" aveva espresso anche preoccupazione per l o stop ai lavori che sarebbero dovuti partire ad autunno, in modo da consegnare l'opera finita almeno per l'estate, se proprio non era possibile avere la copertura nell'inverno in corso. L'amministrazione aveva assegnato in autunno il cantiere per circa 350mila euro per realizzare la copertura alla ditta Isa di Caserta. Inoltre le vasche devono essere rifatte ex novo, insieme all'impianto per il riscaldamento. L'intervento doveva partire in tempi brevi e finire entro il 2020. «Ma - ha spiegato Giambastiani - la procedura per i lavori si è complicata». Questo appunto per una serie di problemi sopraggiunti nel frattempo: l'assenza del responsabile dell'area tecnica, l'arrivo dopo sei mesi (invece dei quattro indicati dalla legge) del parere della Soprintendenza richiesto a maggio, la difficoltà ad avere in tempi rapidi un confronto con le Belle Arti, un infortunio che ha colpito il professionista incaricato per il progetto delle piscine. Giambastiani ha ricordato che in ogni caso è operativo il bando unico per i lavori della copertura della piscina e per l'arrivo dell'acqua termale.Sul fronte gestione invece occorre che il nuovo responsabile dell'area tecnica, quando sarà individuato, appronti il bando relativo. Un bando che con ogni probabilità sarà provvisorio, per garantire l'attività in estate. Solo a lavori di copertura finiti si dovrebbe procedere all'assegnazione definitiva della gestione.Il Comune, ha detto l'assessore, ha firmato a fine novembre il contratto con la ditta appaltatrice, ma solo il 27 novembre ha conosciuto la risposta della Soprintendenza al parere chiesto a maggio. A fine gennaio il cantiere è stato comunque consegnato alla ditta appaltatrice, che ora ha otto mesi di tempi per fare i lavori. Giambastiani ha infine spiegato che difetti nel sistema di accumulo delle acque delle piscine hanno richiesto un secondo intervento, intervento fatto dalla ditta appaltatrice senza ulteriori oneri per il Comune. --Emanuela Ambrogi