scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
22/01/2021

Cooperativa sociale esclusa da bando 118: atti a Corte Ue

La Repubblica - Isabella Maselli

Decisione del Consiglio di Stato dopo il ricorso presentato contro l'Asl pugliese
Il bando della Asl Bat sul servizio ambulanze del 118 finisce davanti alla Corte di Giustizia europea. Il Consiglio di Stato, accogliendo l'appello della cooperativa sociale Italy Emergenza, assistita dagli avvocati Patrizia Stallone e Michele Dionigi, ha disposto la trasmissione ai giudici europei degli atti relativi alla esclusione della coop dal bando dell'aprile 2020. Quello che la Italy Emergenza chiede, dopo aver ottenuto un primo rigetto della stessa istanza da parte del Tar Puglia, è l'equiparazione delle cooperative sociali alle organizzazioni di volontariato. La proceduta impugnata, relativa alla gestione delle postazioni di ambulanze del servizio 118 da parte di associazioni di volontariato, infatti, secondo la cooperativa contiene "clausole illegittime che le hanno impedito la partecipazione alla gara", Nello specifico il Codice del terzo settore prevede che i servizi di trasporto in emergenza-urgenza possono essere affidati in convenzionamento diretto alle associazioni di volontariato, mentre non sono contemplate tra gli affidatari le cooperative sociali. Eppure le norme comunitarie contemplerebbero, argomenta la Italy Emergenza, "una piena equiparazione delle cooperative sociali alle associazioni di volontariato". Per il Tar, che ha dichiarato il ricorso inammissibile e lo ha rigettato, l'esclusione era legittima perché le cooperative sociali "perseguono una finalità imprenditoriale, ancorché caratterizzata da scopo mutualistico, che giustifica la diversità di trattamento rispetto alle associazioni di volontariato". Tesi non condivisa dai giudici amministrativi del Consiglio di Stato, secondo i quali "l'elemento dirimente e' il perseguimento di uno scopo non lucrativo e la mancanza di finalità lucrative" che caratterizza anche le cooperative sociali. I giudici hanno quindi ritenuto di sollevare "la questione di compatibilità della norma interna con il diritto dell'Unione, perché la questione dei limiti entro i quali è ammesso l'affidamento dei servizi di trasporto sanitario di emergenza-urgenza in deroga all'evidenza pubblica - se cioè esso sia ammesso per le associazioni di volontariato con esclusione delle altre organizzazioni che, come le cooperative sociali, sono anch'esse prive di scopo di lucro - è suscettibile di incidere su tutto il relativo settore economico, e non soltanto su quello nazionale". Hanno quindi trasmesso gli atti alla Corte Ue, disponendo la sospensione del giudizio amministrativo e riservandosi la decisione definitiva nel merito dopo quella dei giudici europei.

Foto: jVertenza Il bando della Asl Bat riguardava l'affidamento del servizio del 118-ambulanze.
In prima istanza c'era stata la decisione del Tar