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01/10/2020

Controllo digitale? Questione di monitor

Il Giornale di Vicenza

INTERVENTO DELL'UNIONE GIOVANI COMMERCIALISTI. La spinta alla digitalizzazione delle imprese e le scelte operative
La rivoluzione tecnologica in una piccola azienda inizia da dettagli come lo schermo utilizzato: meglio se sono 2
* Gli uffici amministrativi delle imprese negli ultimi 18 mesi hanno subito una spinta verso la digitalizzazione dei propri processi interni paragonabile solamente all'introduzione del personal computer negli anni '80. Con una grossa differenza: mentre il passaggio ad un sistema informatico per l'elaborazione dei dati è stato una deliberata scelta imprenditoriale, il più delle volte le imprese si sono fatte travolgere, trovandosi impreparate, dalla spinta digitale degli ultimi mesi.LE PRESSIONI ESTERNE. La rivoluzione digitale all'interno delle aziende è iniziata con l'introduzione dell'obbligo di fatturazione elettronica a partire dal 1° gennaio 2019. L'anno 2020 è iniziato con la corsa all'adeguamento o alla sostituzione dei registratori di cassa per la trasmissione telematica dei corrispettivi. Sempre da quest'anno le dichiarazioni di intento dei clienti devono essere scaricate direttamente dal cassetto fiscale dove viene inoltre reso disponibile il documento di regolarità fiscale per la normativa sugli appalti. Per concludere, fin dall'inizio dell'emergenza epidemiologica, l'Agenzia delle Entrate ha rivolto un invito agli utenti ad utilizzare il più possibile i servizi telematici.LE NUOVE TECNOLOGIE PER SUPPORTARE LE PMI. In questo contesto è nato il progetto regionale "Generazioni professionali a confronto" che con una serie di workshop fruibili anche con modalità webinar ha come obiettivo la formazione di giovani professionisti sui temi del trasferimento delle competenze, della continuità e del passaggio generazionale negli studi professionali. A Cortina d'Ampezzo (Bl) si è tenuto un workshop intitolato "Strumenti per la professione per supportare le Pmi: Le nuove tecnologie e il temporary management" in cui verranno affrontati i temi delle nuove tecnologie per una migliore consulenza alle imprese e verranno analizzati gli aspetti formali e pratici dell'utilizzo della figura del temporary manager in azienda, con la partecipazione dell'Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Vicenza.IL MONITOR. Scendendo nella quotidiana operatività di una piccola azienda, come si può smettere di rincorrere la svolta digitale e cercare di anticiparla senza investimenti impegnativi? La prima, basilare riflessione da svolgere è relativa agli strumenti tecnologici utilizzati, con particolare riguardo al monitor che rappresenta la nostra interfaccia visiva con il mondo digitale. La valutazione da fare è legata alla dimensione e alla risoluzione dello schermo che ovviamente deve essere adeguata alla maggiore interattività richiesta dai nuovi obblighi in un'ottica sia di salute dell'operatore che trascorre necessariamente più tempo davanti allo schermo sia di produttività legata al progressivo affaticamento oculare legato ad operazioni seriali in quanto la contabilizzazione delle fatture elettroniche consente potenzialmente una routine di lavoro senza mai staccare lo sguardo dallo schermo.UNO O DUE? Una seconda riflessione da fare è se uno schermo sia sufficiente. Appare evidente che la registrazione di una fattura elettronica senza procedere con la sua stampa fisica consenta un immediato risparmio di tempo in ipotesi di utilizzo di un secondo schermo: nel primo monitor viene visualizzata la fattura mentre nel secondo il gestionale di contabilità su cui operare. L'invito appare quindi quello di testare per qualche giorno su una postazione test il lavoro con doppio schermo, magari recuperando il monitor di un vecchio computer. Solitamente l'utente che supera la prima fase di "novità" non è più in grado di rinunciavi. *Commissione formazione Unione Giovani Commercialisti Vicenza (Ugdcec Vicenza)