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22/11/2019

Controlli: bando saltato a Castel Goffredo

Gazzetta di Mantova - Francesco Romani

acque
MANTOVA. Terra ricca di acque in quanto sbocco della pianura padana, il Mantovano è anche a rischio di inondazioni ed allagamenti. Da sempre è essenziale il lavoro dei Consorzi di Bonifica e delle regimazioni idrauliche. A Castel Goffredo l'opposizione consiliare lamenta la mancata partecipazione del Comune al bando della Regione Lombardia a supporto degli Enti locali nella gestione del rischio idraulico e idrogeologico. Il bando ha cofinanziato i Comuni che realizzano interventi ed opere di difesa del suolo e regimazione idraulica per ripristinare situazioni di dissesto o danni causati o indotti da fenomeni naturali. «Castel Goffredo - spiega Davide Ploia - ha inserito nel pianod elle opere pubbliche il tombinamento del fossato in via Concordia per un importo di 580mila euro. Soldi che dovrà tirare fuori il Comune, mentre c'era un bando apposta per finanziare queste opere. Una occasione persa». Ad Ostiglia, intanto, ieri si è svolto un incontro con i dirigenti e i tecnici del Consorzio di Bonifica Veronese, Consorzio di Bonifica Terre del Mincio e Regione Lombardia per fare il punto della situazione sullo scolo delle acque, per rilevare criticità specifiche e soluzioni per migliorarne il deflusso. Al tavolo c'erano i principali attori nella gestione del sistema di deflusso delle acque e si è focalizzata l'attenzione sulle criticità per pianificare futuri studi e interventi in un quadro complessivo che sarà determinato anche con l'intersezione dei dati emersi dai rilevamenti sulle fognature effettuati da Tea Acque la scorsa estate. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI