scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
26/03/2021

«Contributi zona rossa, bando illegale»

Il Mattino

S'infiamma il confronto politico. Dopo le riserve di alcune associazioni di commercianti, non va bene neanche al gruppo consiliare del Patto Civico, formato da Marcello Luparella e Daniele Tiso, l'impostazione data dalla civica amministrazione al bando per l'assegnazione dei 778 mila euro per le zone rosse. Secondo i due esponenti politici la giunta, in autotutela, deve revocare gli atti finora prodotti: delibera, determina e bando. La risposta dell'assessore Pasqualino Molinario non si fa attendere. « Si fa strumentalizzazione politica- sostiene- anche su provvedimenti che dovrebbero essere condivisi. Si perde un'occasione per dimostrare di essere tutti uniti».
«La procedura seguita- è la tesi, invece, degli esponenti del Patto Civico- è illegittima, unilaterale, incongrua. Illegittima perché, nel momento in cui acquisisce i dati dei possibili partecipanti e si riserva di emanare un successivo bando, viola il principio fondamentale secondo cui i criteri per poter partecipare ad un bando pubblico devono preesistere alla presentazione delle domande, per cui una Pubblica Amministrazione non può stabilire i criteri quando già conosce i requisiti dei partecipanti. Unilaterale perché la Lelibera è stata adottata l'11 marzo, senza ascoltare la Consulta delle Attività produttive, convocata il 15 marzo. Incongrua perché richiede dei requisiti assurdi, al limite del grottesco, già abbondantemente sottolineati sia da noi che da tutti i rappresentanti degli imprenditori. Conviene fermarsi e ragionarci sopra. I gravi ritardi accumulatisi sul punto non possono giustificare soluzioni pasticciate». Per l'assessore Pasqualino Molinario , però, «non si possono assegnare contributi, se non nel rispetto delle leggi vigenti. E non si può fare polemica su ogni atto amministrativo, sapendo bene che in questa operazione sono stati ascoltati tutti».
vi.gr.
© RIPRODUZIONE RISERVATA