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03/11/2020

Contributi per promuovere i vini della regione all’estero

Il Gazzettino

DELIBERE DELLA GIUNTA
TRIESTE Da 350mila a 750mila euro di contributo regionale per progetti dedicati alla promozione del vino del Friuli Venezia Giulia sui mercati esteri. Il budget complessivo a disposizione è di quasi 2,2 milioni e il termine per la presentazione dei progetti è fissato per il 23 novembre e saranno ammessi quelli con durata non superiore ai 9 mesi.
È quanto prevede la delibera approvata ieri dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alle Politiche agricole, Stefano Zannier. Si tratta della quota regionale dell'aiuto comunitario per la campagna 2020-2021 dell'Organizzazione comune del mercato vitivinicolo, cioè dell'Ocm vino.
«L'Ocm è un regime di aiuto che comprende specifiche misure finanziate direttamente dall'Unione europea, fra le quali la promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi - ha spiegato Zannier - Per questa specifica misura, i contributi erogati sostengono le aziende per adottare azioni di informazione e promozione dei vini attuate nei mercati dei Paesi terzi e destinate a migliorarne la competitività in queste aree».
I vini a cui si rivolge la misura sono quelli a Denominazione di origine protetta, a Indicazione geografica protetta, vini spumanti di qualità, di qualità aromatici e vini con l'indicazione della varietà. La delibera recepisce, inoltre, i criteri di priorità fissati a livello ministeriale e il punteggio da attribuire a ogni criterio individuato.
Restando in ambito agricolo, ieri su proposta dell'assessore Zannier, la Giunta regionale ha anche deliberato di far slittare il divieto di concimazione dei terreni agricoli con fertilizzanti organici e azotati, per le condizioni climatiche che si sono avute tra settembre e ottobre, tali da aver ritardato il raccolto di alcuni seminativi. I termini dello slittamento saranno conseguenti alle decisioni tecniche dell'Arpa Osmer che, tramite il bollettino Agrometeo nitrati, provvederà a informare opportunamente gli agricoltori. Resta fermo il divieto di spandimento di liquami e materiali assimilati tra l'1 novembre e il 29 gennaio sui terreni non destinati a prati, cereali autunno-vernini, colture ortive e legnose agrarie con inerbimento permanente.
MILIONI PER LE PMI
Su proposta dell'assessore alle Finanze Barbara Zilli, la Giunta ha anche dato l'assenso alla ricollocazione di 8,3 milioni del programma operativo Por-Fesr 2014-2020, che saranno perciò destinati a maggiore copertura dei bandi che perseguono il rafforzamento delle Pmi regionali. Nello specifico, 2,9 milioni andranno a coprire ulteriormente il bando Incentivi alle imprese per attività di innovazione di processo e dell'organizzazione nelle aree dell'agroalimentare», che ha avuto 328 domande di aiuto con una richiesta di contributo di 32 milioni a fronte di una disponibilità di 8,9 milioni. Un'altra quota sarà destinata al bando «Incentivi alle imprese per attività di industrializzazione dei risultati della ricerca industriale» e i rimanenti 915mila euro serviranno per «Aiuti agli investimenti e riorganizzazione e ristrutturazione aziendale delle Pmi».
FONDI PER IL RESIANO
Su proposta dell'assessore regionale alle lingue minoritarie, Pierpaolo Roberti, è stato anche approvato lo schema del Regolamento per la concessione di finanziamenti per interventi in favore del resiano e delle varianti linguistiche delle Valli del Natisone, del Torre e della Val Canale, ampliando così i soggetti che possono partecipare ai bandi dedicati al sostegno delle lingue minoritarie della regione. I finanziamenti vanno da un minimo di 2.500 a un massimo di 15mila euro a progetto.
Antonella Lanfrit
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