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18/11/2020

Contributi per la tecnologia in classe e a casa

QN - La Nazione

PISTOIA Dagli istituti superiori a quelli comprensivi di tutto il territorio provinciale. Arriva l'annuale «boccata d'ossigeno» per le scuole pistoiesi da parte della Fondazione Cassa di Risparmio. Grazie al progetto «Scuole in movimento» sono stati assegnati quasi 300mila euro che andranno a riqualificare l'offerta formativa per gli studenti. Il bando è nato con l'obiettivo di sostenere la qualità della formazione di base. Si tratta di contributi agli istituti scolastici che avranno così l'opportunità di strutturare nuovi ambienti per l'apprendimento o di adeguare gli spazi e le dotazioni già esistenti. «L'iniziativa intende stimolare lo sviluppo di approcci didattici innovativi - spiega la Fondazione -. Il bando, dedicato alle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado e agli istituti privati parificati con sede nella provincia di Pistoia, ha visto pervenire 25 domande di contributo, delle quali solo quattro non sono state accolte. Il totale dei contributi concessi è pari a € 277.800,56». I progetti presentati dovevano essere inseriti in un percorso formativo strutturato e descritto in modo preciso e potevano avere a oggetto: la realizzazione di nuovi ambienti, con l'obiettivo di ripensare spazi e metodologie di apprendimento; la progettazione di percorsi che favorissero metodi attivi di apprendimento; l'allestimento di nuovi ambienti le cui attrezzature avessero caratteristiche di innovazione tecnologica; la promozione della partecipazione e inclusione attiva di situazioni didattiche deboli; l'acquisto di strumenti, anche musicali, e di materiali hardware e software. Fra i contributi più consistenti si segnalano quello di 25mila euro finalizzato a realizzare un nuovo laboratorio di saldatura concesso all'Iistituto Fedi-Fermi di Pistoia con l'obiettivo di formare futuro personale specializzato e quello di quasi 20mila euro accordato all'Istituto Lorenzini di Pescia per il progetto "Una finestra sul mondo", grazie al quale la scuola doterà ogni aula di un monitor touch screen. All'istituto comprensivo statale Bonaccorso da Montemagno di Quarrata andranno invece oltre 16mila euro per la creazione di un ambiente di registrazione per flipped classroom (classe capovolta): attraverso la lightboard - strumento innovativo ancora poco sperimentato che permette di creare un set didattico dalle potenzialità enormi - l'Istituto sarà in grado di caricare su una piattaforma online filmati delle lezioni tagliati, montati e editati. «Considerando quello all'istruzione un diritto primario, la Fondazione Caript contribuisce al miglioramento della qualità della formazione di base e universitaria operando su diversi fronti - sottolinea l'ente -. Il bando Scuole in movimento si inserisce tra i molti progetti che l'ente dedica al mondo dell'istruzione, insieme al bando per la concessione di borse di studio ai meritevoli ancorché privi di mezzi e alle opportunità riservate agli studenti che intendono laurearsi o specializzarsi all'estero. Un capitolo a parte è dedicato al miglioramento dell'edilizia scolastica. Si ricorda infine come, negli scorsi mesi, in risposta all'emergenza sanitaria che ha così duramente colpito anche il territorio pistoiese, l'ente abbia prontamente destinato quasi 300mila euro agli istituti che ne hanno fatto richiesta, per l'acquisto di tablet e pc portatili, da concedere in uso gratuito alle famiglie degli studenti che ne erano sprovviste, allo scopo di consentire al maggior numero possibile di allievi di usufruire della didattica a distanza e di favorire altresì la loro migliore formazione».