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25/08/2018

Contributi locazione a Lerici bando illegittimo È tutto da rifare

Il Secolo XIX

ERANO ESCLUSI GLI STRANIERI
Sondra Coggio / LERICI Aveva ragione l'associazione studi giuridici sull'immigrazione. Il bando del Comune di Lerici, sui contributi per la locazione, era illegittimo: laddove esigeva per i cittadini immigrati una residenza di lunga durata, ammettendo a gara solo gli stranieri che potessero provare di essere in Italia da dieci anni, o in Liguria da cinque. Il Comune aveva prima nicchiato, poi ha ceduto. E ieri ha modificato il testo del bando, che ha reso uguali tutti, ai fini del contributo per l'affitto. Per effetto della modifica, il bando è stato prorogato al 25 di ottobre. La notizia l'aveva pubblicata Il Secolo XIX. Gli avvocati dell'associazione erano pronti a denunciare l'amministrazione comunale, alla luce della sentenza di luglio, che ha dichiarato illegittime e discriminanti queste richieste di cittadinanza "qualificata " . Violano l'articolo 3 della Costituzione. Il Comune ha preso tempo, prima di ammettere l'errore. Di più. Ha ritenuto di dare un incarico all'avvocato lericino Giuliana Gherardi, prima di arrendersi. E l'avvocato, stante la chiarezza della sentenza, ha confermato che quel passaggio non reggeva proprio. La sentenza della Corte Costituzionale, era estremamente chiara: aveva bocciato come discriminatorio un provvedimento identico, relativo a contributi per l'affitto, proprio come gi à aveva bocciato il bando della Regione Liguria, che faceva differenza fra italiani, europei ed extracomunitari, in merito all'assegnazione delle case popolari. I giuristi del centro immigrazione avevano invitato il Comune a rimediare. Altrimenti sarebbero andati in causa, certi di vincere. La giurisprudenza è chiarissima: la Costituzione non consente di fare trattamenti diversi fra cittadini, siano italiani, europei o extracomunitari. -

Foto: Il Comune di Lerici