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17/11/2020

Contributi comunali per l’affitto A Osimo richieste raddoppiate

Corriere Adriatico

Sono 72 i nuclei familairi che hanno partecipato al bando finanziato con fondi della Regione
IL SOSTEGNO
OSIMO L'emergenza Covid e la crisi economica che ne deriva si vedono anche nell'aumento delle richieste di contributi pubblici per il pagamento degli affitti di casa. Ad Osimo rispetto al 2019 sono quasi raddoppiate le domande presentate al bando annuale emesso dal Comune per aiutare i cittadini a pagare i canoni di locazione.
Il contributo
Da 41 domande ammesse nel 2019 e poi liquidate grazie al contributo inviato dalla Regione, quest'anno siamo arrivati a 72, il 75% in più. Superato anche il record delle 66 domande giunte nel 2015 (di cui poi 58 liquidate) e le 55 del 2016 (di cui solo 22 saldate). Nel 2017 e nel 2018 invece il Fondo nazionale legato alla legge 431 del 1998 è venuto meno e dunque la Regione Marche non ha avviato il procedimento che, quindi, non si è svolto, senza alcun bando emesso dal Comune. Non è chiaro ancora quante delle 72 domande arrivate quest'anno verranno poi liquidate, perché le risorse assegnate dalla Regione non sono state ancora rese note al Comune e quindi nessun richiedendo ha ottenuto ancora i soldi.
Nel frattempo proprio su questo bando sui contributi per gli affitti alcune famiglie hanno lamentato una scarsa pubblicità da parte dell'ente, soprattutto in virtù del fatto che rispetto al 2019 la procedura è stata anticipata di un mese e mezzo: il 30 settembre l'anno scorso, il 18 agosto quest'anno, in piene ferie ferragostane. «Non sapevamo di questo anticipo e quindi ci siamo informati verso fine settembre quando il bando era ormai chiuso» hanno denunciato alcune famiglie, che dunque non potranno riavere il contributo per pagare l'affitto. L'assessore ai servizi sociali Paola Andreoni esprime «dispiacere per la situazione lamentata da alcuni cittadini che quest'anno non sono riusciti a presentare in tempo la domanda dei cosiddetti Contributi Affitto, disorientati che non uscisse nel mese di settembre come lo scorso anno». Ma rigetta l'accusa di scarsa pubblicità: «Lo abbiamo pubblicato per 30 giorni, dal 18 agosto al 23 settembre, sia sull'albo pretorio del Comune che sul sito web istituzionale, abbiamo i certificati per dimostrare la pubblicazione».
La tempistica
In merito alla tempistica anticipata Andreoni spiega che «purtroppo non possono stabilirla i Comuni, altrimenti una ritualità agevolerebbe certamente i cittadini, ma è la Regione che dà l'input, sia per emanare il bando, sia per richiedere il fabbisogno derivante dalle domande presentate. Quindi non solo i cittadini, ma anche i Comuni hanno una scadenza, ed è fissata dalla Regione». In sostanza non è stata una scelta arbitraria che ha fatto discrezionalmente l'amministrazione Pugnaloni, «e lo attestano dice Andreoni- le date di uscita similari dello stesso bando in altri comuni, basta vedere Ancona, Castelfidardo o Loreto». L'invito insomma è controllare almeno una volta a settimana il sito del Comune e l'albo pretorio virtuale. Un altro bando da poco chiuso era quello riguardante il Fondo nazionale a favore degli inquilini morosi incolpevoli, che è uscito il 2 settembre: «anch'esso una opportunità per chi sostiene il pagamento degli affitti» commenta Andreoni.
Giacomo Quattrini
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