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13/07/2021

Contributi alle piccole imprese in difficoltà Un mese per le domande, al via da lunedì

Il Tirreno - Fabio Calamati PISTOIA.

Risorse per chi ha avuto un calo di fatturato nel 2020, al massimo saranno erogati 2.500 euro a fondo perduto oltre la pandemia Richieste soltanto attraverso il portale del Suap comunale da sapere
Fabio CalamatiPISTOIA. Da lunedì si potrà presentare domanda per ottenere i contributi a fondo perduto che il Comune di Pistoia ha deciso di erogare alle piccole e piccolissime imprese in difficoltà economiche a causa del Covid. Il bando - anticipato dal "Tirreno" nella sua edizione del 6 luglio - è stato presentato ieri in una conferenza stampa dal sindaco Alessandro Tomasi, affiancato dalle assessore alle attività economiche Gianna Risaliti e all'educazione Alessandra Frosini (nella foto). Il sostegno è diretto a micro-imprese e professionisti appartenenti a specifiche categorie particolarmente danneggiate dagli effetti conseguenti alla diffusione dell'epidemia con riduzione di fatturato e corrispettivi (una perdita di almeno il 20 per cento dal 2019 al 2020). Le risorse complessivamente stanziate dal Comune a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a un milione e 400mila euro e sono parte del fondo stanziato dal governo per il Comune di Pistoia per compensare maggiori spese e minori entrate provocate dalla pandemia. Cinque i settori che saranno beneficiari della misura. Al "turismo e spettacolo" (come agenzie di viaggio, guide turistiche, taxi) sono stati destinati 150mila euro, ai "servizi alla persona" (come parrucchieri, estetiste, palestre e piscine) 450mila, al "commercio e alla ristorazione" (commercio al dettaglio, ristorazione, bar) 650mila, ad altre attività in sede fissa 100mila euro. Alle attività avviate tra il 2020 e il 31 maggio 2021 appartenenti ai primi tre settori sono stati infine riservati 50mila euro. Il contributo è destinato alle micro-imprese con massimo cinque dipendenti e un fatturato complessivo o volume d'affari annuo (riferito al 2019 e 2020) inferiore o uguale a 400mila euro. I professionisti titolari di partita Iva dovranno avere sede legale operativa o almeno una unità locale dell'attività a Pistoia. I parametri sono dettagliati nel testo del bando che può essere reperito sul sito del Comune di Pistoia (www.comune.pistoia.it), nell'area tematica Commercio, dove sono contenute anche le indicazioni per la compilazione e l'inoltro. Al massimo si possono ottenere 2. 500 euro a fondo perduto. «Per aziende piccole come queste - sottolinea l'assessore Gianna Risaliti - si tratta di risorse vere, non di un mero segnale. Abbiamo deciso di rivolgere una particolare attenzione a queste piccole e piccolissime imprese perché sono quelle più presenti sul nostro territorio e quindi quelle che, dalla crisi economica indotta dalla pandemia, hanno subito i maggiori contraccolpi». Il possesso dei requisiti (volume di fatturato, percentuale di perdita nel 2020, numero di dipendenti e così via) dovrà essere autocertificato da chi presenta la domanda. Per ognuno dei quattro macro-settori indicati, il Comune formerà una specifica graduatoria, in cui i richiedenti saranno posizionati sulla base della percentuale di calo del fatturato e, a parità, sul valore assoluto del fatturato 2020. Per il quinto settore, quello delle nuove attività avviate nel 2020, varrà invece come criterio l'ordine cronologico di arrivo delle istanze. «Il 12 agosto chiuderemo il bando - spiega l'assessore Risaliti - dopo di che gli uffici avranno un massimo di 120 giorni per mettere in fila le richieste. Noi speriamo però che le graduatorie e la distribuzione dei fondi si possano avere prima». E se alla fine le somme stanziate per una o più categorie risultassero maggiori della richiesta? «Le spalmeremo sulle altre graduatorie - risponde l'assessore - perché questi soldi del governo vogliamo spenderli tutti e non doverli restituire». -© RIPRODUZIONE RISERVATA