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11/09/2018

Contributi ai negozianti penalizzati dalla M4 La Regione rivede i criteri

QN - Il Giorno

LA DELIBERA AMPLIATI PLATEA E TETTO MASSIMO
di GIAMBATTISTA ANASTASIO - MILANO - LO STANZIAMENTO complessivo resta quello già previsto dalla delibera del 2 agosto: 300mila euro. Le novità riguardano l'innalzamento del tetto massimo del contributo che un singolo Comune può ottenere e l'ampliamento della platea dei beneficiari. L'una e l'altra novità sono state approvate ieri dalla Giunta della Regione con un'ulteriore delibera. Il tema è il bando per sostenere quei commercianti penalizzati dai cantieri delle opere pubbliche. Un bando che da Palazzo Lombardia invitano ad associare, in modo particolare sia pur non esclusivo, ai disagi finora provocati dalla realizzazione della Metropolitana 4, quella che da luglio del 2023 collegherà l'aeroporto di Linate alla stazione ferroviaria di San Cristoforo. Lo schema prevede che il contributo sia dato alle municipalità e che queste lo girino ai commercianti che ne hanno diritto. «CON QUESTA delibera abbiamo aumentato da 100.000 a 250.000 euro il contributo massimo per ciascun Comune capoluogo di provincia interessato da lavori di pubblica utilità a lungo termine, minimo 6 mesi - conferma Alessandro Mattinzoli, assessore regionale allo Sviluppo Economico -. E oltre agli esercizi commerciali in sede fissa, la platea dei beneficiari finali del contributo viene allargata ai pubblici esercizi e ai ristoranti». Due modifiche che vanno incontro ad altrettante richieste avanzate da Palazzo Marino. «L'obiettivo - spiega Mattinzoli - è sostenere le micro e piccole-medie imprese del commercio, che svolgono la propria attività in zone interessate da lavori a lunga durata, come quelli per la metropolitana di Milano o per parcheggi o per costruire altre opere viabilistiche. Le misure si concentrano sulle spese gestionali, per esempio il rimborso di affitti, di quote dei tributi locali, dell'acquisto di fattori produttivi, pubblicità e anche canoni e utenze. Un impegno concreto in aiuto ai capoluoghi». «APPREZZIAMO la volontà della Regione di dare il proprio contributo - commenta Cristina Tajani, assessore milanese al Commercio - ma, considerata l'entità del Bilancio regionale, si sarebbe potuto stanziare di più: il Comune, con i bandi che saranno lanciati questo autunno, arriverà ad un monte complessivo di 8 milioni di euro. Bene l'allargamento della platea ai pubblici esercizi e ai ristoranti, ma andrebbero inclusi anche gli artigiani e il settore dei servizi». «La risposta dei Comuni dovrà arrivare entro il 16 settembre, ma qualora ci sia la necessità - precisa Mattinzoli - possiamo prevedere di aumentare la dotazione finanziaria totale con un successivo ulteriore provvedimento». giambattista.anastasio@ilgiorno.net DAL COMUNE

«Apprezziamo la volontà della Regione di dare il proprio contributo ma considerata l'entità del Bilancio regionale si sarebbe potuto far di più: il Comune coi bandi che saranno lanciati in autunno arriverà ad un monte complessivo di 8 milioni di euro»

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