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25/11/2019

Contratti dei controllori scaduti Apt smonta l’allarme sindacale

Il Piccolo di Trieste - Marco Bisiach

Cgil, Uil, Ugl e Cisal accusano il cda dell'azienda di «pericoloso immobilismo» La presidente Belletti replica: «Garantiti capitale umano e servizio di qualità» la fornitura del trasporto pubblico
Marco BisiachUn «pericoloso immobilismo operativo» che rischia, con la scadenza a fine anno dei contratti di fornitura, di «far finire gambe all'aria l'azienda». Questo l'allarme lanciato riguardo presente e futuro immediato dell'Apt dalle segreterie territoriali di Filt Cgil, Uil Trasporti, Ugl Trasporti e Faisa Cisal. Alle quali però la presidente Caterina Belletti risponde rassicurando sul fatto che capitale umano (ovvero posti di lavoro) e qualità del servizio non sono e saranno assolutamente in discussione. Ma andiamo con ordine. I sindacati sono usciti decisamente contrariati, oltre che preoccupati, dal confronto dei giorni scorsi con l'azienda, evidenziando in una nota firmata dal segretario generale della Filt Cgil Gorizia Sasa Culev (in rappresentanza di tutte le altre sigle) come una quarantina di contratti di fornitura siano già scaduti (come nel caso del servizio di controllo dei biglietti) o siano in scadenza a fine 2019. «Quale obiettivo sta perseguendo l'attuale Consiglio d'amministrazione? - si legge nella nota -. Alla domanda su cosa si intenda fare con i bandi in scadenza al primo gennaio, la presidente ha risposto candidamente "i bandi europei". Ma se non abbiamo il tempo tecnico per mettere in piedi un bando europeo, cosa scontata visti i cronoprogrammi imposti dal codice appalti, allora si dovrà andare in proroga. Ed è curioso questo contesto dove una cosa fatta da altri è oscena e quella fatta dal nuovo che avanza è invece la cosa migliore del mondo». I sindacati si dicono preoccupati anche per le conseguenze per i lavoratori dell'attuale indotto, e stigmatizzano il fatto che dai vertici di Apt non arrivi «nessuna riflessione neppure su quanto attende l'azienda e i lavoratori a ridosso del subentro nella gestione del servizio all'interno della società Tpl Fvg Scarl». Il tutto auspicando di essere invitati alla conferenza dei soci di Apt «per avere chiarezza anche sulle ventilate vendite di azioni sia di Apt che si altri soci di Apt Spa». Ferma è come detto la risposta della presidente Caterina Belletti: «Ho spiegato chiaramente come stanno le cose ai sindacati, e per questo non comprendo questo tipo di accuse di immobilismo nei confronti del Consiglio di amministrazione - dice -. Per ciò che riguarda i contratti di fornitura, il consiglio non gestisce né le gare né tanto meno le scelte finali, e ha dato mandato agli uffici di predisporre i bandi esattamente come prevedono sia il Codice dei contratti sia il regolamento interno della società, ai quali abbiamo il dovere di attenerci». Detto questo, Belletti sottolinea come l'azienda si sia mossa nella direzione di garantire tutto ciò che conta. «Abbiamo chiesto esplicitamente agli uffici di rispettare, nei bandi, il valore umano e il valore del servizio - spiega -. Per la precisione, il cda ha chiesto di prevedere che i contratti che verranno stipulati tengano conto della clausola sociale per dare continuità ai lavoratori assunti, oltre che della qualità del servizio. E anche i timori su quanto accadrà dal primo gennaio sono infondati, visto che abbiamo già chiesto alle aziende fornitrici, nelle more del completamento delle gare, di assicurarci che porteranno avanti il servizio. Disponibilità che ci è stata confermata». - BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI