MENU
Chiudi
19/10/2018

Contratti corrispondenti ai servizi dati in appalto

ItaliaOggi

Anac su norme da applicare al personale di imprese in lizza
Il contratto collettivo da applicare in un appalto deve corrispondere alle effettive prestazioni anche se si può fare ricomprendere attività analoghe; ammesso l'obbligo di applicazione di uno specifico contratto nella legge di gara, anche a pena di esclusione, ma deve essere congruo con i requisiti e con quanto sarà oggetto del contratto. Lo ha affermato l'Autorità nazionale anticorruzione con la deliberazione del 26 settembre 2018 n. 816 con riguardo all'applicazione dell'articolo 30, comma 4 in un appalto di servizi di pulizia. L'Autorità ha precisato, in particolare, che, in base alla norma del codice, il contratto collettivo nazionale da applicare al personale impiegato nell'appalto deve corrispondere alle effettive prestazioni oggetto del contratto e che è possibile ricomprendere nella sfera di applicazione del Ccnl multiservizi anche attività di analogo contenuto, come la pulizia di aree pubbliche e la semplice raccolta e trasporto dei rifi uti, ad esclusione delle operazioni di trattamento e gestione degli stessi, in quanto riconducibili al novero dei servizi di pulizia ampiamente intesi. Sul tema dell'applicazione di un determinato Ccnl, qualora una o più tipologie di questi si possano adattare alle prestazioni da affi dare all'aggiudicatario, l'Anac ha richiamato l'orientamento secondo il quale l'amministrazione sarebbe tenuta a verifi care che il Ccnl applicato dai concorrenti includa l'attività economica oggetto dell'appalto, ma non potrebbe imporre, a pena di esclusione, l'applicazione di uno specifi co contratto collettivo ai lavoratori impiegati dalle imprese partecipanti alla gara in virtù della incomprimibile libertà organizzativa e sindacale riconosciuta ai concorrenti. Su questo punto, la delibera Anac ha chiarito, però, che l'indicazione dell'applicazione di uno specifico contratto può eventualmente essere prevista nella legge di gara e ciò anche a pena di esclusione. Però la clausola «deve rispondere ad una ferrea logica di correlazione tra requisiti da indicare e prestazioni da appaltare, perché in caso contrario il principio del favor partecipationis ne risulterebbe gravemente sminuito e si sarebbe violato il principio di concorrenza. Per l'Anac, quindi, è possibile applicare al personale impiegato nel servizio anche un contratto collettivo diverso da quello previsto nel capitolato speciale di gara. Nel caso esaminato, la disposizione del capitolato faceva riferimento al Ccnl multiservizi e l'applicazione del contratto non era prevista a pena di esclusione dell'offerta. Tutto regolare secondo l'Anac perché lo scopo della disposizione del codice è (solo) quello di «garantire la partecipazione alla gara di imprese operanti nel settore, ai fi ni di una puntuale esecuzione dei servizi richiesti e il riferimento contenuto nel capitolato al contratto multiservizi non costituisce una vera e propria condizione di partecipazione alla gara e quindi un requisito di ammissibilità dell'offerta». Questa conclusione viene ritenuta dall'Autorità coerente con l'art.83, comma 8, del codice appalti in tema di tassatività delle cause di esclusione da una gara. © Riproduzione riservata

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore