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04/06/2019

Contenzioso e incarichi: mino ranza all’attacco

Gazzetta del Sud

B orgia
Letizia Varano B ORGIA Gli incarichi legali affidati dalla giunta comunale dal 2015 ad oggie tutto ciò che concerne la gestione del capitolo contenzioso.È su questo che vertel' interrogazione chei consiglieri del gruppo" Nuova Borgia" Giovanni Maiuoloe Marta Cristofaro hanno depositato all' attenzione del segretario comunale, in qualità di responsabile locale dell' anticorruzione, al presidente del consiglio comunale, alla sindacae alla giunta e, inviata per conoscenza, anche alla Prefettura di Catanzaroe ai revisori dei conti. La questione posta dall' opposizione riguarda la nomina degli avvocati da parte della giuntae la mancata attivazione dell' art.4 del Codice degli appalti, in quanto sarebbe avvenuta senza previa acquisizione di curriculum vitae, senza procedura con avviso di manifestazione di interesse, con la gestione continuativadel contenzioso conl' affidamento degli incarichi negli ultimi anni sempre agli stessi legali. Nel documento vengono elencatie riepilogati gli incarichi affidati per un totale di 100 di cui un terzo, ovvero 39 nel 2018, con accanto il numero di deliberae l' importo di spesa. Nel formulare il quesito all' amministrazione,l' opposizione ricapitola il quadro normativo che disciplina la materia, rilevando come la nomina degli avvocati nella pubblica amministrazione non sia competenza delle funzioni di indirizzo politico-amministrativo (che attiene alla giunta), ma spetti agli organi burocratici, in forza della distinzione tra politicae gestione amministrativa. Non solo,i consiglieri si richiamano anche agli articoli4e 16 del Testo unico sul lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni del 2001 che prevede che nei compiti dei dirigenti rientri anche quello di promuoveree di resistere alle liti, di conciliarlee di transigerle. Viene, infine, fatto riferimento anche alle linee guida dell' Anac che aderisce all' impostazione palesata dal Consiglio di Stato nel parere n.2017 del3 agosto 2018 stabilendo chel' affidamento dei servizi legali costituisce appalto, con conseguente applicazione dei codice dei contratti pubblici, qualora la stazione appaltante affidi la gestione del contenzioso in modo continuativoo periodico al fornitore nell' unità di tempo considerata (tre anni). Da queste considerazionie premesse, sono scaturitii quesiti posti all' amministrazione. «Come mai la giunta comunale- domandano Maiuoloe Cristofaro- siè trasformata in un organo di gestione del contenzioso sostituendosi all' apparato gestionale negli affidamenti degli incarichi agli avvocati? Come mai non sono state attivate le procedure previste all' art.4 del codice degli appalti? Come mai sono stati affidati più incarichi negli stessi anni sempre agli stessi avvocati? Come mai- proseguono- il Comune non ha una short list di avvocati?». Nel mirino anche gli aspetti più specificamente contabili, per cui viene chiesto anche il motivo per cui nelle liquidazioni delle prestazioni professionali non vengano elencate le spese sostenutee perché si liquidi una somma che in alcuni casi differisce dall' impegno di spesa, mentre nelle convenzioni viene stabilito un importo completo delle spese.