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09/08/2018

Conte: «Sarà rigorosa ma anche coraggiosa e ci saranno le riforme»

Brescia Oggi

Una manovra «rigorosa» ma anche «coraggiosa». La tutela dell'interesse nazionale ma senza essere «scriteriati». Le valutazioni in corso su Tav, Tap, Ilva e anche Alitalia. La difesa dell'obbligo dei vaccini senza sconfessare la ministra Grillo. La sponda a Matteo Salvini sulla Rai, ma senza «forzature». È la versione di Giuseppe Conte, presidente del Consiglio e mediatore, tra il giallo e il verde del governo. Con l'orizzonte autunnale di una difficile legge di bilancio da varare e la necessità di trovare risorse e assicurare ai mercati che «non c'è piano B». Mediazione sempre, per tenere insieme le estreme del governo. Cambiamento sì, ma senza «cambiare soltanto per cambiare». Quanto alla manovra, che promette di agitare l'autunno del governo, Conte riunisce in serata un nuovo vertice - assente Salvini - a Palazzo Chigi. «Sarà - promette - seria, rigorosa e coraggiosa perché accompagnata da riforme strutturali. Tasselli importanti saranno la riforma fiscale» con la flat tax «e il reddito di cittadinanza». Ma il premier si impegna anche a varare una riforma del codice degli appalti, norme contro la corruzione e di semplificazione. Certo, ammette, serve prudenza di fronte ai timori dell'Ue e dei mercati: «Il ministro Savona - rassicura - è pienamente coinvolto ma non ci sono piani A, B o C. In Europa andremo a testa alta ma senza essere scriteriati».

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