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23/05/2020

Conte: «La Fase 1 era necessaria Ora si riparte ma con giudizio»

Gazzetta del Sud

L' informativa del presidente del Consiglio alla Camera
La «fiducia, il coraggio,e la responsabilità» dovranno segnare pure le prossime settimane L' election day il 13 settembre?
Michele Esposito ROMA La scelta «sofferta ma giusta» della fase1 segnata dal lockdowne la «fiducia, il coraggio,e la responsabilità» che dovranno segnare le prossime, delicatissime, settimane: con la sua informativa alla Camera Giuseppe Conte provaa dare vita alla fase2 non solo dell' Italia ma del suo stesso governo. Il dl rilancio, nel suo intervento, emerge come la base posta dal governo per la ripartenza. Maè sul decreto semplificazioni che Conte punta tutto confidandodiavereun testoentroduesettimane. «È tempo di sciogliere le incrostazioni» della burocrazia,è questa la «madre di tutte le riforme», scandisce Conte in Aulaa Montecitori o. Parole, quelle di Conte, che vengono applaudite dalla maggioranza. «La statura di un leader si vede anche quando dice che si può fare di più», spiega il Dem Alessandro Alfieri.E Conte vuole improntare la fase2 nel segno del dialogo" cost rutt ivo" con le opposizionie forte di un governo che, dopo il «no» alla mozione di sfiducia al ministro Bonafede, sembra aver ritrovato compattezza. «Mi sembra che Iv dimostri di aver superato qualsiasi perplessità», spiega il premier che alla Camera, nona caso, cita tuttii ministri della coalizione" competenti" sul dl rilancio: da Catalfoa Speranza, da Bellanova al sottosegretario Fraccaro. Sullo sblocca cantieri, assicura, le proposte di Iv troveranno «ampio spazio» nel dl semplificazioni.È questo decreto, per Conte, il primo pilastro della fase2 italiana. Gli altri due sono «innovazionee inclusività». Ma non si parli di assistenzialismo. «Il sostegnoè obiettivo non incompatibile con il rilancio», sottolinea il capo del governo rimarcando come sia questo il tempo «di scioglierei nodi che hanno finora impedito un benessere diffuso». Non sarà facile. La bandiera delle semplificazioni fa golaa tutti, non soloa Iv.E sulle deroghe al codice degli appalti il rischio di impattare nell' ira del M5Sè alto. Nona caso Conte si affrettaa sottolineare come, per le opere,i controlli su trasparenzae infiltrazioni della criminalità saranno" rigol Un election day il 13 settembre, quando fa ancora caldoei rischi di una risalita del contagio sono minori. Non faa tempo ad essere formulato, l' orientamento del governo, che monta la polemica. lI dubbi di alcuni governatori, dell' opposizionee di un pezzo di maggioranza su una campagna elettorale agostana per regionali, comunalie referendum costituzionale, aprono un nuovo confronto. Di «scelta condivisa» parla il premier Giuseppe Conte. Ma la data tornaa" ballare"e la discussione arriva sul tavolo dei capi delegazione. rosi". Ma il premier non può non guardare con attenzione ai movimenti interni ai Cinque Stelle in vista dell' approdo in Aula del pacchetto di aiuti. Il Mes, per il premier, resta un qualcosa che nonè né un obiettivo né una soluzione. Ma la partita sul Recovery Fund è in salita.E Conte, nei «giorni cruciali» della trattativa, alza la posta. Il fondo franco-tedesco «è un passaggio importante, la commissione Ue può fare meglio», spiega consapevole che, come sottolineano fonti di governo,ilrange delsuccessodell' Italia si gioca nel rapporto tra «grants»e «prestiti» nel bazooka di Bruxelles. Un bazooka che, in vista della manovra, diventa imprescindibile. Ma sul Mes ogni passo potrebbe essere falso. «Hai vistoi Btp italiani? Potrebbero bastare questi, il Mes va evitato, non possiamo chiederlo noie Cipro», osserva Laura Agea, sottosegretario agli Affari Ue, poco dopol' intervento del premier al Senato. Eppure, ad «oscurare» la giornata, èl' intervento di Riccardo Ricciardi, il vice capogruppo del M5S che attacca frontalmente il modello sanitario lombardo innescando la furia della Lega. In Aulaè bagarre. Con Giorgia Meloni che parla di strategia ben precisa tra il M5Se Conte. Il premier non ci sta. «È un' ipotesi che si commenta da sola, io non ricevo gli interventie non istigo», sottolinea, prendendo le distanze da Ricciardi, il cui intervento a Palazzo Chigi nonè piaciutoe da molti deputati M5S viene mal digerito. Tanto, che trai banchi del Movimento, raccontano, già si parlava di Ricciardi come del" nuovo Di Battista».E lo scontro sulla Lombardia rianima le opposizioni.