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09/07/2020

Conte: «130 opere per ripartire»

La Prealpina

Presentato il Decreto Semplificazione. Cantieri più snelli nelle maxi-infrastrutture
ROMA - «Col Decreto Semplificazioni sblocchiamo i cantieri». Giuseppe Conte si presenta così nella sala stampa di Palazzo Chigi per annunciare gli interventi che il Governo attuerà nei prossimi mesi. Sarà una corsa con tanto di deregulation ma - avverte il premier - «con autovelox» perché un conto è «offrire strada e strumento veloce per le opere in Italia», un altro consentire che qualcuno se ne approfitti. Entro il 2021, dunque, prenderanno corpo cantieri e opere infrastrutturali di cui il Paese non può più fare a meno, tra cui l ' Alta velocità tra Salerno e Reggio Calabria e tra Brescia e Verona, il Ponte sullo Scrivia e le opere per l ' Olim piade invernale Milano-Cortina. La garanzia della velocità sta non solo nelle procedure di assegnazione delle opere ma anche nel controllo snello della Corte dei conti che, fino al 31 luglio 2021, opererà solo verifiche su dolo, inerzie e ritardi. Si varano però anche appalti più semplici, senza gara, per lavori fino a 150 milioni di euro affidando «poteri regolatori - così il premier - alle stazioni appaltanti» e dunque senza bisogno di scomodare commissari ad hoc. Il Modello Genova e l ' Expo di Milano saranno invece le stelle polari per le nomine commissariali. Infine, Conte annuncia il Piano di Riforma che darà forma al Recovery Plan e che sarà presentato nei prossimi giorni ai leader dell ' Unione europea. Questo decreto - ha sottolineato il presidente del Consiglio dei Ministri - è figlio degli Stati Generali di Villa Pamphilj e «semplifica, velocizza e digitalizza». L ' allusione al digital è per la Pubblica amministrazione. Basta «file agli sportelli, - ha promesso Conte - basterà sempre l ' app». Dopo di che la precisazione: «Non ci saranno condoni ma procedure più rapide e snelle sul fronte del settore energetico, del green e dell ' edilizio». La ministra Fabiana Dadone, sulla P.a. ha spiegato che nei prossimi mesi scatterà il «rinnovo di banche dati e digitalizzazione più veloci grazie alla banda larga». AP.a.gli italiani resta il compito di affiancare questo processo, munendosi di Spid e di carta d ' identità elettronica, accedendo ai servizi sull ' app IO. Come ha spiegato la ministra alle Infrastrutture, Paola Pisano, sarà questo il modo per evitare che qualcuno resti indietro» e per «facilitare il dialogo tra cittadino e P.a. Alla ministra per le le Infrastrutture, Paola De Micheli, la sintesi del documento " Italia Veloce " porterà oltre 130 opere «che hanno un obiettivo fondamentale, ovvero ridurre le diseguaglianze tra Nord e Sud e tra Est e Ovest per rendere più competitivo il sistema Paese. Opere attese da oltre quindici anni cercheremo di commissariarle tutte per arrivare a una rapida conclusione». Quanto ai nodi irrisolti, Conte ha detto che «intanto abbiamo risolto il management di Alitalia che dovrà restare sul mercato e non lo aiuteremo. Su Ilva, invece, l ' ac cordo di marzo vale solo per l ' emergenza Covid ma raggiungeremo gli obiettivi prefissati. Aspi? È un dossier che non siamo riusciti a sbloccare». Per l ' Italia che corre, le autostrade restano tabù. Mario Visco © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Il premier Giuseppe Conte durante la presentazione del Decreto Semplificazione (foto Ansa)