scarica l'app
MENU
Chiudi
04/10/2019

Consvipo si sfila dal bando «Lasciamo corra il Comune»

QN - Il Resto del Carlino

IL CASO Alla gara per la digitalizzazione il consorzio non c'era per non fare concorrenza a Rovigo
CAPITA spesso che politici e amministratori pubblici lancino idee, sogni, che parlino di progetti faraonici destinati a cambiare il volto delle città. A volte però ci si dimentica, a distanza di tempo, di verificare che ne è stato. Invece è importante rimanere con i piedi per terra e ricordarsi di monitorare le dichiarazioni al momento giusto. Il 12 luglio scorso per esempio il presidente di Consvipo, Guido Pizzamano, aveva detto: «C'è un bando per l'efficienza energetica da 20-30 milioni che mette a disposizione la Regione, in scadenza a fine mese. Ed un altro, sempre regionale, che scade dopo l'estate e riguarda la digitalizzazione, circa 10 milioni in palio». Martedì Giuseppe Moretto, direttore del Consorzio per lo sviluppo del Polesine (Consvipo), alla domanda sul bando regionale per la digitalizzazione ha risposto così: «Non abbiamo partecipato perché ha voluto partecipare il Comune di Rovigo quindi abbiamo abbandonato per non fargli concorrenza». Della digitalizzazione dunque, fa sapere Moretto, se ne sta occupando il Comune capoluogo in particolare l'assessore Luisa Cattozzo la quale cerca finanziamenti per far rivivere (o come è di moda dire oggi, 'per riempire di contenuti') il palazzo dell'ex liceo classico Celio in via Badaloni anche se al momento certezze non ve ne sono. Sul bando da 20-30 milioni di euro per l'efficienza energetica Moretto invece ha spiegato: «La scadenza si pensava fosse luglio invece è a breve e ci stiamo lavorando, abbiamo un gruppo di Comuni». LE SUE PAROLE sono molto simili a quelle dello stesso Pizzamano che mercoledì sull'efficienza energetica ha dichiarato: «I tempi si sono allungati, il bando scade il 31 gennaio 2020 e noi parteciperemo, abbiamo già qualche Comune come per esempio Crespino». Anche sulla digitalizzazione il presidente Consvipo conferma sostanzialmente quanto anticipato dal suo direttore. «Scade il 21 ottobre. Stiamo concertando con Rovigo. Non ha senso spararsi addosso, bisogna evitare - dice Pizzamano -. I rapporti con il sindaco li tengo io ma vedremo, potremmo anche partecipare. Rovigo però ha già aggregato altri Comuni». A questo punto la domanda sorge spontanea, dopo anni di dibattito Consorzio per lo sviluppo con i suoi costi di gestione, a cosa serve tenerlo in piedi mentre il capoluogo punta i bandi da solo e il Consvipo si fa da parte? Cioè, cosa fa il Consorzio che non possono fare da soli gli enti locali? «Il Consvipo può procedere per tutta la provincia senza che debbano essere approvate 50 delibere, una in ogni Comune», risponde Pizzamano. Cioè quello che la Provincia potrebbe fare da sola, anche senza Consvipo. Tommaso Moretto © RIPRODUZIONE RISERVATA