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13/03/2021

Congelati i buoni spesa per i poveri

Libero - M. ROM.

Ennesimo pasticcio a Palazzo Marino
Ricorso al Tribunale contro i criteri, l'amministrazione blocca gli assegni ai bisognosi L'AVVISO AI CITTADINI «È stato notificato un ricorso al Tribunale, riteniamo opportuno sospendere l'avviso e l'erogazione» A. DE CHIRICO (FI) «I milanesi che hanno perso il lavoro devono aspettare ancora per colpa di un errore dell'amministrazione»
■ È arrivato un inatteso stop all'erogazione dei buoni spesa che Palazzo Marino avrebbe dovuto erogare alle famiglie in difficoltà per la crisi economica e sanitaria. Sui requisiti del bando per ottenere i buoni pende infatti un ricorso al Tribunale di Milano che potrebbe comportare la modifica dell'elenco di cittadini a cui spettano i voucher. Così l'amministrazione comunale ha deciso di sospendere la compilazione della graduatoria e l'erogazione dei fondi per evitare di dover poi sborsare ulteriori cifre a favore di chi non è stato ammesso dal bando comunale. Se infatti il tribunale amministrativo dovesse esprimersi a favore del ricorrente, nelle graduatorie stabilite da Palazzo Marino potrebbero rientrare cittadini esclusi. Ieri è comparso sul sito del Comune il seguente messaggio: «Si informa che è stato notificato al Comune di Milano un ricorso avanti al Tribunale di Milano finalizzato, tra l'altro, ad ottenere la modifica dei requisiti soggettivi richiesti per l'erogazione dei buoni spesa. L'amministrazione ritiene opportuno sospendere l'esecuzione dell'avviso sino ad avvenuta decisione da parte del Tribunale, al fine di non pregiudicare l'eventuale esercizio dei diritti di soggetti oggi non ammessi alla partecipazione dell'avviso. Per il momento la graduatoria dei beneficiari non potrà, quindi, venire pubblicata, né potranno essere erogati i buoni spesa previsti e finanziati» Il bando è stato chiuso l'8 marzo, ma sono ancota incerti i tempi per l'erogazione dei fondi. Pertanto, tutti i cittadini in attesa di ricevere i voucher, fino a quando il nodo non verrà sciolto con una sentenza, non potranno ottenere i buoni spesa. «Nei giorni scorsi alcune persone mi hanno contattato per sapere se la loro domanda di ricezione dei buoni spesa fosse stata accolta», racconta infatti Alessandro De Chirico, consigliere comunale eletto con Forza Italia. «I milanesi che hanno perso il lavoro o sono in cassa integrazione e che confidano in una risposta positiva dal Comune per andare a fare la spesa e riempire la dispensa con qualche bene di prima necessità devono aspettare ancora per l'ennesimo errore dell'ente. È bene ricordarlo, anche i precedenti bandi per i buoni spesa ebbero mille problemi di erogazione. È così difficile mandare una mail a chi ha partecipato al bando per informare sulla sospensione del bando? L'influencer Beppe Sala non potrebbe dedicare uno dei suoi videosermoni per chiedere scusa a chi pazienta invano?», conclude De Chirico. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: LUNGHE CODE La fila davanti alla sede del «Pane quotidiano» di viale Toscana, dall'inizio della pandemia, è sempre più lunga. Segno che i bisogni e le nuove povertà sono in aumento anche a Milano (Fotogramma)