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26/05/2021

Confindustria vede la luce: «Siamo in ripresa»

QN - Il Resto del Carlino

Ordini e fatturato in ripresa e prospettive di rilancio dell'export e ora bisogna accelerare sugli investimenti nelle infrastrutture. È quanto emerge dall'indagine flash sul primo quadrimestre dell'anno del Centro studi di Confindustria Romagna che rileva come vi sia anche la propensione a mantenere il lavoro agile nel ritorno all'operatività ordinaria. Rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, il fatturato previsto è in crescita per il 58,8% del campione di aziende romagnole. La produzione migliora per il 58% degli intervistati, mentre gli ordini sono in aumento per il 62%. Il 64% delle aziende, poi, intende proseguire con il lavoro da casa. L'indagine evidenzia dunque che lo stato di salute dell'industria romagnola mostra miglioramenti, anche sul fronte internazionale visto che il 55% delle imprese giudica con successo la propria esperienza sui mercati esteri; quasi la metà si aspetta nel 2021 un recupero nelle esportazioni ai livelli precedenti la pandemia. Alcuni, il 20%, si aspettano addirittura di superare i risultati del 2019. «Dati incoraggianti» per il presidente di Confindustria Romagna, Paolo Maggioli, per il quale i primi quattro mesi «sono partiti particolarmente bene, forse oltre le attese», come ha detto a margine della presentazione dell'indagine. Gli industriali guardano con favore al procedere della campagna vaccinale. Per Maggioli bisogna puntare sulle infrastrutture per uscire dalla crisi, e sull'alleggerimento della burocrazia: «Auspichiamo che con il Pnrr su questo si lavori molto» e ha portato l'esempio del codice degli appalti da rinnovare "per rendere il Paese più veloce". La riqualificazione della E45-E55 è definita «strategica». Confindustria Romagna ha dato il via ad uno studio che sarà realizzato dall' Istituto sui Trasporti e la Logistica e che sfocerà nell'identificazione di concrete proposte progettuali per le principali infrastrutture viarie. I risultati saranno presentati in un evento organizzato nell'ambito dell'ampio percorso di Città Romagna che si terrà in estate. A proposito del porto di Ravenna, gli investimenti avviati «possono farne uno dei principali scali italiani». Maggioli punta forte sul comparto energetico: «Il gas naturale, la fonte fossile più pulita, riveste un ruolo imprescindibile nella transizione verso la decarbonizzazione e nella strategia energetica del Paese, ne abbiamo bisogno e va utilizzata prima la produzione nazionale dell'importazione, perché meno impattante per l'ambiente». Confindustria Romagna attribuisce un ruolo di primo piano a Ravenna anche nelle rinnovabili: «In questo senso è determinante la creazione di parchi eolici della Romagna». lo. tazz.