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02/06/2020

Confesercenti: Ascom considera il Comune come una sua proprietà

Messaggero Veneto

polemica sul bando per le imprese
«Ci inqueta e non poco la proposta di Confcommercio di rendere disponibili propri tecnici per "aiutare" il Comune a "velocizzare" l'iter burocratico del Bando imprese. Tale proposta, oltre a essere con ogni probabilità illegittima, appare del tutto fuori luogo e rafforza sempre più il nostro convincimento che i rappresentanti di Confcommercio considerino loro l'amministrazione comunale». Non usa giri di parole il direttore regionale di Confesercenti, Alberto Cicuta.«Facciamo un po' di chiarezza e memoria storica. Il bando delle periferie, di cui il bando delle imprese è emanazione, ha completato i suoi effetti il 20 dicembre 2019. Appare del tutto evidente che un bando complesso come quello - si tratta di contributi straordinari -, abbia comportato e comporti difficoltà sia nella genesi che nell'iter burocratico. Se a ciò aggiungiamo il lockdown e una riduzione del personale dedicato alle pratiche, i tempi sono sembrati congrui». Incalza Cicuta: «Limitare la serenità dei funzionari e degli assessori con incursioni, non solo tramite stampa, rappresenta, in questo momento economico sociale, un cattivo esempio di come debba comportarsi un'associazione di categoria. Ascom vuole tutelare le imprese? Perché non si batte assieme a noi nel chiedere con forza lo stop al lavoro domenicale dei negozi che avvantaggia solo la grande distribuzione?». --© RIPRODUZIONE RISERVATA