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21/07/2020

Confermati 15 anni per Mario Ursini

Gazzetta del Sud

" Morsa sugli appalti pubblici"
Originario di Gioiosa è ritenuto dalla Dda ai vertici della"locale"
LOCRI Una confermae tre annullamenti con rinvio.È questol' esito della sentenza disposta dalla Corte di Cassazione nell' ambito del filone in ordinario del processo nato dall' operazione denominata " Morsa sugli appalti pubblici". La Sesta sezione penale ha confermato la condannaa 15 anni di reclusione nei confronti di Mario Ursini, di Gioiosa Jonica, stabilita dalla Corte di Appello di Reggio Calabria il 10 aprile 2019. Gli" ermellini" hanno annullato con rinvio per quanto riguarda Antonio Ursino, difeso dagli avvocati Guido Contestabilee Domenico Lupis, nonché per la posizione di Francesco Strati, proveniente da uno stralcio definito in primo grado in abbreviato, difeso dagli avvocati Antonio Mazzonee Rocco Guttà. L' altro annullamento, ma limitatamente al riconosciuto ruolo di organizzatore, riguarda la posizione di Tommaso Rocco Caracciolo, difeso dagli avvocati Leone Fontee Gaetano Pecorella. Per quanto riguarda Mario Ursini, nella sentenza dei giudici di merito si evidenzia che gli elementi probatori «conduconoa ritenere sussistente un qualificato quadro probatorio in ordine alla partecipazione dell' imputato con ruolo di vertice all'associazione di' ndrangheta, in particolare, alla sua articolazione denominata locale di Gioiosa Jonica». Il processo siè fondato sugli esiti dell' indagine" Morsa sugli appalti pubblici" che rappresenta uno dei filoni investigativi che hanno preso spunto dalle intercettazioni presso la lavanderia "Apeg reen" di Siderno, oggetto di interesse operativo già confluito nel maxiprocesso" Il Crimine". In "Morsa" gli agenti della Polizia di Stato hanno ritenuto di tracciare un quadro sul presunto controllo esercitato dalle principali' ndrine operanti nel versante dell' Alto Jonio Reggino finalizzato al monopolio delle più redditizie attività economiche, all'in ge renza nella vita politica locale ed al conseguimento di profittie vantaggi ingiusti. Tra le contestazioni mosse dai pm della Direzione distrettuale antimafial'in ge renza di alcuni esponenti apicali delle' ndrine nel settore degli appalti pubblici, quindi la presenza della" regola della competenza territoriale"e della"a utorizzazione preventiva" per compiere dei lavori pubblici nelle zone di competenza ed il pagamento di una tangente, generalmente del 3%. r.m. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Per altri3 imputati è stato disposto l'annullamen to con rinvio della sentenzad' appello


Foto: Mario Ursini Coinvolto nell'ope razione " Morsa sugli appalti pubblici"