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12/03/2021

Confartigianato, supporto gratis per il bando microimprese

Il Tirreno

le domande Dovranno essere presentate entro il 31 marzo Confartigianato, supporto gratis per il bando microimprese le domande Dovranno essere presentate entro il 31 marzo
Carrara. Contributi a fondo perduto per le microimprese, supporto gratuito da Confartigianato per fare domanda. L'associazione di categoria mette a disposizione i professionisti dei suoi uffici: «Un'occasione da non perdere», si fa notare.«In un momento di profonda crisi economica come quella che ormai stiamo affrontando da quasi un anno, abbiamo deciso di dare una mano a tutte le aziende che vogliono partecipare al bando del Comune di Carrara per i contributi a fondo perduto destinati alle microimprese. Per questo gli sportelli di Confartigianato Massa Carrara forniranno supporto e consulenza gratuita nella stesura delle domande e di tutti i documenti utili, così come già fatto in occasione del bando per il crollo del Ponte di Albiano: un aiuto che era stato molto apprezzato». A renderlo noto è il direttore della Confartigianato apuana, Gabriele Mascardi: l'associazione di categoria ha subito messo in campo tutte le energie per fornire questo servizio ulteriore alle imprese del territorio dopo che il Comune di Carrara ha pubblicato il bando per la concessione di un aiuto economico a fondo perduto ad alcune categorie di imprese particolarmente danneggiate a seguito dell'emergenza sanitaria e della conseguente forte riduzione del fatturato e dei corrispettivi. La dotazione finanziaria disponibile è pari a 550.000 euro. «Vogliamo evitare che chi ha diritto di ottenere le risorse non ci possa accedere per qualche errore nella domanda o nei documenti da presentare al Comune - prosegue Mascardi -. Fra i requisiti richiesti, ricordiamo che le microimprese devono avere avuto un volume d'affari annuo (riferito al 2019) di non oltre 250.000 euro, devono avere almeno una sede operativa ubicata nel territorio del comune di Carrara e devono operare nei settori economici individuati tramite i codici Ateco elencati nel bando. Il contributo a fondo perduto sarà senza vincolo di rendicontazione e spetta a condizione che l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1° marzo 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore, a causa della crisi pandemica da Covid- 19 e dei provvedimenti assunti dal Governo, almeno del 50% rispetto all'ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2019». Insomma, bisogna preparare documenti e controllare tutti gli aspetti per presentare una domanda perfettamente in regola entro il 31 marzo e non c'è da perdere tempo. Per questo motivo la Confartigianato ha deciso di mettere a disposizione, a titolo gratuito, i propri servizi: «È un contributo straordinario a fondo perduto che consentirà a ciascun candidato ammesso di poter ottenere 1.000 euro, al lordo delle eventuali ritenute di legge. Qualora non fossero esauriti i fondi a disposizione, l'amministrazione si riserva la possibilità di rideterminare proporzionalmente il contributo, ma in ogni caso per un importo massimo non superiore a 2.000 euro per ciascun beneficiario. Risorse sempre importanti in questo momento disastroso - conclude Mascardi - e la Confartigianato è a disposizione delle aziende per non perdere l'occasione. Per qualsiasi informazione basta contattare l'ufficio credito al numero 0585 1980393, email ufficiocredito@confartigianato.ms.it».© RIPRODUZIONE RISERVATA