scarica l'app
MENU
Chiudi
20/06/2019

Confartigianato coi vice premier vede il bicchiere mezzo pieno

Corriere di Romagna

CESE NA Confartigianato promuove il lavoro che il governo gialloverde ha fatto in questo primo anno sul fronte del fisco, del lavoro e degli investimenti, mentre è preoccupata per la tenuta complessiva del Paese, soprattutto sotto il profilo economico-finanziario. Questo il quadro delineato durante l'a ssemblea nazionale dell'a ssoc iazione di categoria degli artigiani che siè svolta ieria Roma,a cui ha partecipato una cinquantina di imprenditori del Cesenate, guidati dal gruppo di presidenza formato da Stefano Ruffilli, Daniela Pedduzza e Marcello Grassi e dal segretario Stefano Bernacci. Il presidente della Federazione Giorgio Merletti ha chiesto investimenti per lo sviluppo del Paese, a partire dalle infrastrutture, perché «è investendo che si cresce». Ha poi lanciato una provocazione: «Quanto reddito da lavoro si potrebbe creare coni 5,6 miliardi di euro impegnati nel 2019 per il reddito di cittadinanza?». Tra i problemi evidenziati spiccano «il credito alle imprese sceso del' 1,1%, contro un carico fiscale che ha raggiunto il 42,4% del Pile un cuneo fiscale importante, pari al 47,9%, 12 punti più della media Ocse». Il ministro Luigi Di Maio, prendendo la parola, ha ricordato il contratto firmato con Confartigianato durante l' assemblea dell' anno scorso: «Conteneva sette punti, come il Sistri, i decreti Inail, la normativa sugli appalti. Abbiamo ottenuto risultati importanti». In particolare ha citato «gli interventi per tutelare e valorizzare il made in Italy». Il ministro Matteo Salvini ha insisto sul fatto che «il primoe unico passo da compiere è il taglio delle tasse, ed è fondamentale che ci sia già nella prossima manovra economica. Di questo stiamo discutendo con l' Unione europea. Se ripartono i piccoli, l' edilizia e la manifattura, riparte il Paese».

Foto: La delegazione cesenate di Confartigianato