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19/01/2021

Condotte, il commissario «I tempi saranno rispettati»

Il Mattino

«VENTI DIPENDENTI SUBITO FUORI DALLA CASSA INTEGRAZIONE SARANNO IMPIEGATE FINO A 100 PERSONE»
I LAVORI / 2
All'inaugurazione della ripresa dei lavori del Policlinico era presente anche uno dei tre commissari di nomina governativa che amministrano la società Condotte, attualmente in amministrazione straordinaria.
LE MAESTRANZE
Si tratta di Gianluca Piredda, gli altri due componenti sono Matteo Uggetti e Giovanni Bruno. Piredda ha illustrato la tempistica della ripresa dei lavori affermando: «Di fatto già oggi (ieri per chi legge, ndr), gli operai sono al lavoro. Lunedì saranno operativi i primi 20 operai che rientreranno dalla cassa integrazione e poi, per fine mese, nel cantiere saranno operativi circa sessanta operai per poi arrivare a quasi cento, compresi i lavoratori dei subappaltatori. Sarà data ovviamente priorità agli operai che erano già dipendenti della società Condotte che abbiamo messo in cassa integrazione e spostato su altri cantieri poi, ovviamente, per gli altri si darà spazio al territorio perché l'opera è di Caserta. Oggi riparte un cantiere travagliato, però la svolta è stata senz'altro la transazione che ci ha consentito di riaprire il cantiere ma di poter dare anche rassicurazione sulla realizzazione dell'opera. La tempistica che è stata annunciata sarà pienamente rispettata . Anche sotto il punto di vista finanziario c'è massima tranquillità perché i soldi ci sono e abbiamo da spendere 110 milioni in quanto ne sono stati spesi solo 20. L'intero appalto è di 130 e sarà Condotte spa a completare l'infrastruttura».
I COSTI
Il Policlinico, in realtà, costerà complessivamente 174 milioni di euro perché oltre 40 milioni riguarderanno gli allestimenti, però su quest'ultimo importo c'è già stato l'impegno della Regione con un finanziamento. Attualmente il Policlinico è costruito solo per il 20%, come ha spiegato Antonio Masci, project manager e sono stati spesi venti dei 130 milioni previsti dall'appalto. In sostanza di esistente c'è lo scheletro, vale a dire la struttura in calcestruzzo. Committente e proprietaria dell'infrastruttura è l'Università Vanvitelli, all'epoca Sun; la realizzazione è frutto di un accordo di programma di edilizia sanitaria del 2000 e rimodulato nel 2002; è finanziato per due terzi dal ministero della Salute (di cui il 5% a carico Regione Campania) e per un terzo da ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca.
UNA LUNGA STORIA
Una vicenda travagliata, quella del costruendo Policlinico, che testimonia le lungaggini delle realizzazioni delle infrastrutture in Italia. La posa della prima pietra ci fu nel 2005. Dopo una serie di ricorsi e contenziosi, alla fine l'Università ha affidato l'appalto alla società Condotte spa, la prima fase dei lavori era stata affidata a Immolbilgi, appalto poi revocato. Intanto i lavori erano rimasti fermi e ripresero con il nuovo appalto nel 2013. Un primo cronoprogramma prevedeva che i lavori sarebbero dovuti terminare per la fine del 2017. Però, nel frattempo c'era stato un altro stop fino ad arrivare al 2018, quando Condotte, in crisi finanziaria, aveva chiesto al tribunale di Roma di accedere al concordato preventivo. Con un intervento dello Stato si è aperta la strada per l'amministrazione straordinaria, commissariando l'azienda. Poco prima di Natale scorso è stata firmato un accordo di transazione tra l'Università, Condotte, in amministrazione straordinaria, e il Mise.
lia pe.
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