scarica l'app
MENU
Chiudi
15/12/2019

Concorso per vigili, il Comune va avanti: «Bando legittimo»

Il Centro

la risposta ai consiglieri di minoranza
di Anna Bontempo VASTO «Il bando è legittimo, quindi non sarà modificato». Arriva dal dirigente Vincenzo Toma il no alle correzioni richieste dal coordinamento provinciale del Csa. Il sindacato nelle scorse settimane aveva invitato il Comune a rettificare il bando del concorso pubblico per l'assunzione di 15 agenti della polizia municipale nella parte in cui prevede il possesso della patente di guida di categoria A/A2 tra i requisiti per poter essere ammessi. Una risposta che era nell'aria. Toma, dopo aver svolto una istruttoria e sulla scorta dell'orientamento giurisprudenziale del Consiglio di Stato, è giunto alla conclusione che il «bando è legittimo» e che non sarà modificato. Per le minoranze, che hanno proposto un ordine del giorno sull'argomento, inserito tra i punti in discussione al prossimo consiglio comunale convocato per mercoledì alle 9, cioè un giorno prima della scadenza del termine per la presentazione delle domande, «il Comune si dimostra il primo avversario della partecipazione popolare, cercando di restringere in tutti i modi il numero dei candidati al concorso». Per Guido Giangiacomo, Vincenzo Suriani, Francesco Prospero, Alessandro d'Elisa e Edmondo Laudazi , «assistiamo a un'amministrazione che continua a tagliare le gambe ai partecipanti, insistendo nel volere il possesso della patente A alla data di scadenza del bando, anziché, come avvenuto a Sulmona o in altre città, alla data della effettiva assunzione in servizio o quantomeno alla data di espletamento della prova in moto. Menna e compagni ignorano le proteste dei sindacati e dei cittadini che si sono rivolti a noi, giustificandosi che sosterranno l'esame solo qualche giorno dopo la scadenza del bando o entro i primi giorni del nuovo anno. Purtroppo resta il fatto che molti non potranno inoltrare la domanda di partecipazione poiché sanno già che, se il Comune non interverrà per sanare questo vizio, non potranno partecipare al concorso». Per i cinque consiglieri di minoranza «l'amministrazione si arrocca sulle sue solite posizioni ad excludendum , mostrando ambiguità, scarso rispetto delle associazioni di categoria, poca chiarezza e ennesimo tentativo di restringere la platea dei candidati, tutte caratteristiche ben note nelle procedure concorsuali in atto da qualche anno presso il Comune di Vasto».

Foto: Vincenzo Toma


Foto: Francesco Prospero