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18/08/2020

Concorso per la polizia municipale, respinto il ricorso presentato al Tar da tre ex vigili urbani

Il Messaggero

IN TOTALE PER I 23 POSTI NELLA PIANTA ORGANICA DEL COMUNE SONO PERVENUTE CIRCA UN MIGLIAIO DI DOMANDE
COMUNE
Tre ex vigili urbani di Cassino, in servizio alcuni anni fa a tempo determinato, hanno cercato di bloccare il concorso indetto dal Comune per nuovi agenti di polizia locale. Ma il loro ricorso al Tar è stato rigettato e per le motivazioni se ne riparlerà il 23 settembre. I tre vigili assunti durante l'Amministrazione Petrarcone per 36 mesi alla scadenza del contratto non vennero confermati e d'allora hanno ingaggiato una serie di ricorsi, ma sempre senza successo. L'ultima sentenza negativa si è registrata qualche mese fa. Si sono appellati anche al Consiglio di Stato. Ai sindaci che si sono succeduti i tre hanno sempre chiesto di essere stabilizzati. Lo hanno chiesto anche al sindaco Enzo Salera. La risposta negativa è stata ammessa anche dal ministero dell'Interno quando è stato presentato il nuovo piano assunzionale. Il sindaco li ha invitati a partecipare al concorso per vigili che scade il 27 agosto. E appena è stato pubblicato il bando del concorso sull'albo pretorio per assumere 6 vigili, i tre, tramite un loro legale di Formia, hanno presentato ricorso al Tar di Latina contro il Comune di Cassino (difeso dall'avvocato Lio Sambucci), chiedendo l'annullamento previa sospensione dell'efficacia. In particolare si chiede di annullare tutti gli atti comunali, delibere di giunta, altri provvedimenti e la delibera della Commissione di stabilità finanziaria degli enti locali presso il ministero dell'Interno con cui si autorizza il concorso. Il giudice, invece, nel rigettare la domanda scrive che «nel caso di specie non sussiste una situazione di pericolo per gli interessi di parte ricorrente connotata da estrema gravità ed urgenza, tale da non consentire neppure la dilazione fino alla data della camera di consiglio, che è prevista dalla legge per il rilascio della tutela cautelare monocratica». E così il concorso può andare avanti. Il posto a tempo indeterminato e a tempo pieno per 6 aspiranti agenti di polizia locale è quello che sta attirando l'attenzione di tanti giovani. Il Comune ha bandito sette concorsi per complessivi 23 posti nell'organico dell'Amministrazione. E già sono arrivate sul portale online dei concorsi circa un migliaio di domande e fino alla scadenza il numero potrebbe arrivare a quota duemila, gran parte per un posto da vigile. Le prove scritte sono previste a metà settembre. E per le norme anti Covid, deve essere garantito il distanziamento sociale, il Comune si sta organizzando. Gli esami, a seconda del numero degli iscritti, si potrebbero tenere nel palazzetto dello sport di Frosinone, capace di circa tremila posti. Oppure a Roma. Si deciderà entro la fine del mese. I concorsi sono indetti per: due collaboratori tecnici specializzati, categoria B3; due collaboratori amministrativi, categoria B3; tre istruttori contabili amministrativi, categoria C1; sei agenti di polizia locale, categoria C1; cinque istruttori tecnici-geometra, categoria C1; quattro istruttori direttivi amministrativi contabili, categoria D1, e un istruttore direttivo di vigilanza, categoria D1. «Dal 1984 ribadisce il sindaco - non si espletavano concorsi per vigili a tempo indeterminato. Oggi, dopo 36 anni, abbiamo indetto i concorsi non solo per vigili urbani, ma anche per personale amministrativo, contabile e tecnico. Concorsi che andranno a rafforzare la macchina amministrativa del Comune».
E sempre sul concorso per i vigili il consigliere di minoranza Franco Evangelista aveva evidenziato che al concorso non vi possono partecipare gli under 24 perché nel bando è previsto il possesso della patente A per guidare le moto. E questa patente si può conseguire solamente dopo i 24 anni. Lo prevede il nuovo Codice della strada.
Domenico Tortolano
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