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01/10/2018

Concorso in appropriazione indebita Indagati Bufo, Notarangelo e Grazzini

QN - La Nazione

- LA SPEZIA - E' STATA fissata per il 4 dicembre davanti al giudice Marta Perazzo l'udienza preliminare in camera di consiglio relativa al procedimento nei confronti di Roberto Bufo, Massimiliano Notarangelo e Livio Grazzini, accusati di concorso in appropriazione indebita aggravata del denaro della sezione provinciale dell'Associazione nazionale vittime civili di guerra onlus. Un'inchiesta condotta dalla guardia di finanza della Spezia e diretta dal pubblico ministero Luca Monteverde. Il magistrato inquirente ha chiesto il rinvio a giudizio, per i soli Notrarangelo e Grazzini, anche con l'accusa di truffa nei confronti dell'Autorità portuale della Spezia, per aver utilizzato la veste giuridica delle onlus di cui erano amministratori, al fine di aggirare la normativa sul codice degli appalti e ottenere l'affidamento diretto dei servizi. Anche per questo capo d'imputazione, l'udienza preliminare davanti al gup Marta Perazzo è stata fissata per il 4 dicembre. SECONDO l'accusa, nei confronti dell'associazione nazionale vittime civili di guerra onlus, Roberto Bufo in qualità di presidente della sezione provinciale spezzina, in concorso con Massimiliano Notarangelo e Livio Grazzini, si sarebbero appropriati indebitamente di 17 mila euro versati per l'affitto di un appartamento mai utilizzato dall'associazione ed invece utilizzato da un'altra associazione, il Centro studi giuridici e sociali, gestita dagli indagati. Di 38 mila euro dal marzo al giugno 2016 tramite assegni disposti a favore del Grazzini. 4.800 euro tramite bonifico bancario a favore della Ellegi Services di Livio Grazzini. 2.500 euro a favore dell'associazione di volontariato senza scopo di lucro denominata Organizzazione per la difesa dei cittadini e dei consumatori (Odc), anch'essa gestita dagli indagati personalmente o tramite familiari prestanomi. 10 mila euro tramite due assegni emessi a favore di Notarangelo. L'ACCUSA, come detto, è di concorso in appropriazione indebita aggravata continuata, commessa alla Spezia nell'anno 2016 a partire dal 6 febbraio e fino al 7 luglio, «con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso». Il pubblico ministero Luca Monteverde ha contestato a tutti l'aggravante dell'aver commesso il fatto con l'abuso di relazioni d'ufficio, o di prestazione d'opera, in considerazione della qualità di presidente provinciale dell'Associazione vittime civili di guerra rivestita da Bufo. GLI INDAGATI, in vista dell'udienza preliminare fissata tra due mesi, avranno tempo per definire la loro strategia difensiva. Roberto Bufo è difeso dall'avvocato di fiducia Alessandro Civitillo, Massimiliano Notarangelo dall'avvocato di fiducia Carlo Rampi e Livio Grazzini dall'avvocato di fiducia Davide Bonanni. Massimo Benedetti SCHEDA

L'aggravante

Abuso di relazioni d'ufficio perché Roberto Bufo era il presidente provinciale dell'Associazione vittime civili di guerra


I soldi dell'affitto

17 mila euro sarebbero stati utilizzati per l'affitto di un appartamento mai utilizzato dall'associazione, ed invece utilizzato da un'altra


Udienza preliminare

L'udienza preliminare è stata fissata per il 4 dicembre davanti al giudice Marta Perazzo

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