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11/06/2019

Concorso Comune va deserta la gara per gestire le prove

Il Mattino

Selezione affidata a ditta esterna ma al bando non risponde nessuno
IL FLOP
Fiorangela d'Amora
Concorso per 21 figure professionali, deserto il bando destinato alla società che dovrà organizzare le selezioni. Nel giorno in cui ci sarebbe da festeggiare il primo anno dell'amministrazione di Gaetano Cimmino, da Palazzo Farnese si trovano ad incassare i primi flop e a schivare gli attacchi dell'opposizione. Nessuna offerta al bando per esternalizzare le selezioni del maxi concorso comunale, un fatto che tradotto significa tempi ancora lunghi per la procedura che dovrà individuare i futuri dipendenti comunali, inseriti a tempo indeterminato e destinati a diventare 63 con lo slittamento della graduatoria.
QUARANTAMILA EURO
Dopo il bando pubblicato ad inizio anno, al quale hanno risposto circa seimila aspiranti dipendenti pubblici, ci sono voluti 4 mesi per ordinare tutte le domande e far partire il bando per l'esternalizzazione del servizio di selezione. Il Comune ha destinato 40 mila euro alla società che avrà il compito di organizzare e realizzare le prove scritte e orali. Una cifra evidentemente poco appetibile visto che nessuna società ha risposto all'avviso scaduto il 6 giugno scorso. «Il fatto che nessuna società si sia presentata alla gara ci preoccupa -- scrivono i capigruppo Andrea Di Martino di Stabia L@b e Giovanni Nastelli di Uniti per Stabia - In primo luogo per i tempi che si allungano e invece il comune ha urgente bisogno di nuove risorse umane, vista la grave crisi di organizzazione che sta affrontando l'ente». Ma l'aspetto che sta più a cuore alle opposizioni è il possibile ricorso ad un affidamento diretto, l'ennesimo dell'amministrazione di Gaetano Cimmino. «In secondo luogo per una questione di trasparenza. Avere un bando pubblico trasparente per una selezione di questa natura, è indispensabile. proseguono i consiglieri - Un affidamento diretto, renderebbe discutibile la trasparenza del concorso stesso. Per cui chiediamo formalmente che siano corretti i difetti che hanno prodotto la non partecipazione al bando e riproporre in tempi rapidi una nuova procedura di gara. In alternativa il comune valuti di accorpare tutte le assunzioni alla maxi selezione che la Regione Campania».
LA REPLICA
In attesa che gli uffici decidano come procedere: se ripubblicare il bando rendendolo più appetibile, o passare ad un affidamento diretto, chiarisce i passi da compiere Emanuele D'Apice. «Le gare con noi avvengono senza compromessi né accordi sottobanco. - replica il capogruppo consiliare Gruppo Gaetano Cimmino Sindaco - E proprio perché sono estremamente trasparenti può capitare che vadano deserte. La politica detta una linea di indirizzo, la macchina comunale si occupa delle procedure amministrative. Allo stato attuale, - precisa - l'articolo 63 del codice degli appalti consentirebbe anche il ricorso ad una procedura negoziata, ipotesi che non rientra nei piani di questa amministrazione, che ha già espresso l'indirizzo chiaro di ricorrere ad una procedura pubblica». Quindi secondo la maggioranza un nuovo avviso pubblico, con l'aumento delle risorse in campo, dovrebbe essere la scelta da adottare. «Noi facciamo i concorsi conclude D'Apice - e consentiamo ai giovani stabiesi di mettere in gioco le loro abilità e competenze per un lavoro nella pubblica amministrazione. Altri per 30 anni non ci hanno neanche pensato».
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