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26/06/2020

Concorsi ” Il limite d ‘ età è ingiusto ” ” Ma si può sempre fare ricorso “

Il Fatto Quotidiano

LO DICO AL FATTO
GENTILE REDAZIONE, desidererei un vostro parere super partes su una questione che mi indigna lancinantemente. È da un po ' di tempo che la nostra Pubblica amministrazione bandisce concorsi con i limiti di età per scremare a monte le folte platee di chi partecipa. Questa è per me una vera e propria discriminazione che non ha più ragione di essere. Grazie a Dio, chi scrive, un lavoro ce l ' ha, ma questa limitazione mi ripugna: un concorso è serio solo quando è aperto a tutti e garantisce pari opportunità a ciascun candidato, nel pieno rispetto dell ' ar ticolo 3 della Costituzione. ANTONIO RUGGIERO CARO ANTONIO, la Costituzione stabilisce che agli impieghi nelle Pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, " salvo i casi stabiliti dalla legge " (art. 97, comma terzo). L ' ec cezione prevista non giustifica né discriminazioni né generalizzazioni. Quando si parla di limitazioni viene chiamato in causa il criterio della ragionevolezza (qui l ' idea di agevolare l ' ingresso dei giovani nel mondo del lavoro); al polo opposto c ' è la proporzionalità (l ' impossi bilità di escludere vaste categorie di cittadini). Lei ha parlato dell ' età, ma il problema si è posto a lungo rispetto ai requisiti fisici richiesti dai bandi pubblici (specie nei corpi di polizia: dal 2016, per esempio, non è più possibile mettere limiti di altezza). Sulla questione anagrafica vale la legge Bassanini che stabilisce che la partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti di età, " salvo deroghe dettate da regolamenti delle singole amministrazioni connesse alla natura del servizio o a oggettive necessità dell ' a mm in is t ra z i on e " . Sul tema è intervenuta anche l ' Unione europea con la direttiva 2000/78 che consente disparità di trattamento con riferimento alla " fissazione di un ' età massima per l ' a s s u n z i o n e " , precisando che tali discriminazioni possono essere tollerate solo se proporzionate all ' attività per la quale si concorre. Infine è intervenuta anche la Corte di Giustizia nel 2014 nella causa C-416/13, riconoscendo le ragioni di un cittadino spagnolo che aveva presentato ricorso contro un bando che stabiliva a 30 anni il limite anagrafico di partecipazione a un concorso per agente di polizia locale. Il rimedio, come sempre, è quello di fare ricorso. SILVIA TRUZZI

Foto: Pubblica amministrazione Un concorso 2017