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26/02/2021

Concorsi comunali, 1000 domandee incubo contestazioni

Gazzetta del Sud

Tir renica Barcellona, le segnalazioni su" dis crasie" tra bandie allegati si rincorronoe la consigliera Scolaro interrogal'e secutivo
«Sconcertal'assol uto silenzio del sindaco e dell'ammini st razione»
Leonardo Orlando BA RCEL LONA Sono all'incirca mille (l'esatto numero si conoscerà oggi) le domande dei candidati che hanno chiesto di partecipare ai concorsi pubblici per titoli ed esami, previsti per 18 posti di cui il 30%è servato al personalecomunale. L'aumento delle domande siè avuto dopo la proroga del termine di presentazione fissato con atto della vice segretaria Elisabetta Bartolone, al 23 marzo. Al neo segretario generale Maria Natoli Scialliè stato dato il compito, esclusivamente tecnico-gestionalee non politico, di verificare le discrasie emerse durante la fase di presentazionetra quantoprevistodal bandoe quanto riportato nei modelli di domanda. Discrasieche hannocreato disorientamento ed incertezze tra gli stessi candidati al punto che si temono contestazioni. Lo stesso segretario dovrà valutare se si tratta di" errori non sostanzialio sostanziali per rilevanza". Per il consigliere di Fratellid'Italia MelangelaScolaro che aveva raccolto numerose segnalazioni di candidati che avevano trovato difficoltoso districarsi tra bandoe modello di domanda, «sconcertal' assoluto silenzio del sindacoe dell' amminist razione sulle procedure concorsuali». Il consigliere rimarca: «Alla scadenza dei terminiea seguito delle osservazioni sollevate, ci si aspetterebbe almeno un cenno su una tematica così importante per l' Ente, che, peraltro, coinvolge centinaia di persone che hanno inviato la domanda.I bandi così formulati- prosegue Scolaro- «pongono diversiquesiti, che non si risolvonoin meri errorimateriali. Nei bandiè citato il vigente regolamento degli Ufficie Servizi pubblicato in" Amministrazione Trasparente", ma si tratta di un atto del 2000, anteriore alla normativa che regola detti concorsi.E ciò si può tradurre in eccesso di discrezionalità nell' individuazione dei requisiti necessari perl' accesso, nella valutazione dei titoli, nella misura dei punteggi, nelle modalità di presentazione dei documenti». Inoltre, «il Piano triennale delle assunzioniindica qualepriorità ilreclutamento «figure di raccordo ed intermedie che mancano soprattutto nell'Area tecnica, della manutenzionie Lavori pubblici enel Settoreedilizia Urbanistica, nonché nell'area della Polizia municipale oltre che per il potenziamento dei servizi informatici». Secondo Scolaro, «sorge un lecito dubbio sulla congruità tra le figure messea concorsoe il piano delfabbisogno delpersonale». Eancora sisegnalano «gravidiscrasietra ilbando ed il modello di domanda, che potrebbero indurre in errore il candidato, inficiando la validità della procedura.A solo titolod' esempio, nel fac-simile si chiede la" conoscenza di applicazioni informat iche" mentre nullaè scritto nei bandi. Sarà escluso il candidato che non preciserà nulla in merito?E che punteggio sarà attribuitoa chile possiede considerato che nullaè detto nel bando? Inoltre, in uno dei bandi icandidati possono" presentare un altro titolo di studio" intendendo un altro diploma di laurea (essendo in quel bando la laurea titolo di accesso);nelfac-simile siprevedeanche la possibilità di presentare un altro diploma di scuola media superiore, cioè un titolo inferiorea quello di accesso.È evidente come queste discrasie porranno problemi al momento della valutazione dei titoli, con possibili contenziosi». Enei bandi«la possibilitàdi allegare la certificazione di corsi di qualificazioneprofessionale delladurata dialmeno 80 ore senza specificare altro; nel fac-simile della domandaè anche previsto il superamento di esami finali. Un potenziale candidato nonè messo nelle condizioni di conoscere cosa presentaree quale punteggio avrannoi suoi titoli». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: I vertici interpellati La segretaria Natoli Sciallie il sindaco Calabrò