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16/03/2021

Concorsi annullati, adesso servono regolee piani certi

Gazzetta del Sud

Barcellona,i bandi per 18 postie le domande di 1000 partecipanti
Calabròe Calderone: ripartiranno al più presto
Leonardo Orlando BA RCEL LONA " Anomalie, discrasie, incongruenza", ma anche anche difficoltà interpretative, hanno indotto la segretaria generale Maria Natoli Scialli,a sospendere e revocarei bandi dei concorsi pubblici per titoli ed esami indetti dal Comune peri 18 posti disponibili, di cui il 30 % era stato riservato per la progressione interna di carriera del personale di ruolo. Alla scadenza del 23 febbraio avevano presentato domanda di partecipazione, quasi un migliaio di candidati. L'input per verificare la correttezza dei bandi era stato dato alla segretaria generale da una direttiva dell'Amministrazione, firmata dal sindaco Pinuccio Calabròe dall'assessore al personale Santi Calderonea seguito delle segnalazionie dei rilievi dei sindacati che avevano inviato letteree da ultimo, il 14 gennaio, avevano partecipato ad un incontro per esaminare le procedure. Calabròe Calderone, ieri hanno scritto una lettera ai sindacati per comunicare il provvedimento di sospensionee rassicurarli in merito alla volontà dell'Amministrazione di «far ripartire al più presto le nuove procedure concorsuali che questa volta coinvolgeranno anche il personale precario stabilizzato un anno fa».I sindacati avevano segnalato «a partire dal 14 gennaio 2021, come da verbale della riunione svoltasi in streaming,, alcune anomaliee discrasie richiedendo, tra l'altro, la sospensione dei bandi con particolare riferimento alle procedure di selezioni interne» tramite progressione verticale. Per quest'ultima categoria, la segretaria ha suggerito di adottare «apposite norme regolamentari per disciplinare in via generale ed astratta le modalità di svolgimento delle prove selettivee per stabilire in via preventivai criteri di valutazione delle qualità culturalie professionali nonchéi criteri di valutazione dei titoli». Natoli Scialli,a cui spettavano il giudizioe il compito di sospenderee revocare le procedure concorsuali, ha evidenziato «incongruenzee difficoltà interpretative dei bandi che avrebbero potuto esporre l' ente ad eventuali ricorsi avverso l'operato della Commissione giudicatrice nell'interpretazione dei criteri di valutazione e, in tal caso, sarebbe stato impossibile ogni previsione supportata da un sufficiente grado di attendibilità circa l'esito di eventuali giudizi che potrebbero essere instaurati dai concorrenti». Inoltre nelle more della predisposizione dei nuovi bandi, l'Amministrazione dovrà dotarsi «del preliminare regolamento dei concorsie procedere alla nuova programmazione del fabbisogno del personale che individui le modalità di copertura dei posti peri quali si intendono avviare le procedure, ferma restando la necessaria approvazione della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali». Di certo, vi è la volontà espressa dal sindacoe dal vicesindaco di «potenziare la dotazione organica dell'ente nel rispetto delle previsioni normativee ferma restando la necessaria approvazione della Commissione ministeriale per la stabilità finanziaria degli enti locali».

Foto: I vertici dell' ente Il vicesindaco Calderone, la segretaria Natoli Sciallie il sindaco Calabrò