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22/06/2021

Concessione stadio, c ‘ è una novità

La Gazzetta Del Mezzogiorno

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La giunta modifica proposta di delibera eliminando per ora le indicazioni sulla durata
FABIO VENERE l Concessione dello stadio «Erasmo Iacovone», non c ' è più il limite di trent ' anni per la ge stione da parte di operatori privati. La giunta comunale, guidata da Rinaldo Melucci , ha modificato l ' iniziale proposta di delibera dello schema di avviso. Che, a sua volta, precede la pubblicazione del bando per l ' avvio del dialogo competitivo per la selezione della migliore idea progettuale per l ' impianto del quar tiere Salinella. L ' atto dovrebbe essere disponibile, a partire dalle prossime settimane, consultando la Gazzetta Ufficiale oltre che, naturalmente, il sito internet istituzionale. In un primo momento, infatti, era stato stabilito che la durata della concessione non potesse superare il limite di 30 anni, poi l ' esecutivo non ha determinato alcuna soglia. Le ragioni della scelta sono, in realtà, agevolmente intuibili. L ' Amministrazione comunale, infatti, ha preferito che la durata della concessione venisse determinata strada facendo ovvero nel corso del dialogo competitivo tra il Municipio e i presentatori delle offerte. Se fosse stato, già in questa fase, assegnato un tempo massimo per sfruttare gli introiti derivanti dalla gestione dello «Iacovone», qualche importante operatore economico potenzialmente interessato avrebbe potuto farsi da parte e non partecipare più alla gara. Qualche esempio, probabilmente, servirà per comprendere meglio la procedura amministrativa che il Comune di Taranto adotterà seguendo l ' articolo 64 del Codice degli Appalti. Nel corso del cosiddetto dialogo competitivo tra l ' Amministrazione e i raggruppamenti di imprese promotori delle offerte, può accadere che una cordata di aziende proponga un investimento di 26 milioni di euro (di meno è impossibile visto che il Comune ne . metterà a disposizione 25) realizzando all ' interno dell ' area del lo stadio un parco, ma un altro gruppo imprenditoriali potrebbe stanziare 50 o 100 milioni di euro chiedendo però di poter gestire la struttura per 40 o per 60 anni. Solo in questo modo, del resto, quest ' ultimo potrebbe rientrare da un investimento così ingente. Per questa ragione, dunque, per la durata della concessione non conviene legarsi già ad un limite. Naturalmente, l ' aspetto finan ziario è condizione necessaria ma non sufficiente per far accendere il «semaforo verde» dal Comune di Taranto. Anche in questo caso solo a titolo di esempio, in fase di valutazione, potrebbe essere maggiormente premiato chi propone di realizzare all ' interno dello stadio un museo sulla storia del calcio a Taranto piuttosto che un cinema, un ristorante, una palestra, un ' area giochi per bambini, un parco o, magari potrebbe avere teoricamente un punteggio ancora più alto chi propone di costruire un centro commerciale. Tornando alla procedura e quindi al dialogo competitivo nel corso del quale il Comune può chiedere agli altri partecipanti all ' avviso pubblico di migliorare l ' offerta iniziale, ci sarà poi una fase di confronto con la città intendendo con questo termine generico le associazioni sportive ma anche gli ordini professionali e il mondo giovanile aggregato nelle sue varie forme. Solo successivamente, la commissione incaricata dall ' Amministrazione comu nale selezionerà l ' idea proget tuale ritenuta migliore rispetto alle altre. E su questa, verrà indetto il bando di gara per la realizzazione dei lavori che assegnerà il diritto di prelazione al gruppo imprenditoriale che ha prevalso nel dialogo competitivo. La speranza di Palazzo di Città è quella di chiudere questo percorso amministrativo, tra dialogo e bando, entro 12-15 mesi.

Foto: COM ' È Una foto di archivio scattata all ' esterno dello stadio comunale dedicato alla memoria di «Erasmo Iacovone»


Foto: E COME POTREBBE ESSERE Nella foto accanto a sinistra, lo «Iacovone» così come potrebbe diventare in base ad un ' idea elaborata dal Politecnico


Foto: SINDACO DI TARANTO Rinaldo Melucci, capo del Municipio da quattro ani. Punta molto sul nuovo stadio pensando ai Giochi del Mediterraneo